Randonnée Gran Milàn, hurrà! Domenica 28 marzo si parte, anche con un tracciato gravel

Atleti alla partenza della Randonnée Gran Milan, in una foto d'archivio
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Dopo l’annullamento dell’edizione 2020 causato dalla pandemia, la Randonnée Gran Milàn ha trovato uno spiraglio domenica 28 marzo per recuperare l’evento. Il brevetto è regolarmente in calendario e andrà in onda con l’adattamento alla situazione di emergenza. Ai due itinerari per stradisti (200 e 120 chilometri) gli organizzatori dello Sport Club Genova1913 di Milano aggiungono un tracciato destinato alle Gravel, 100 chilometri tra i boschi e le strade bianche del Parco del Ticino. Allo scopo di evitare il rischio di aggregazioni non sarà possibile iscriversi in loco (quota di 12 € per tutte le opzioni, solo online) e saranno previsti tre orari di partenza: dalle ore 7.30 alle 8 scatterà il “lungo”; per il percorso ridotto “via” dalle 8 alle 8.30, per le Gravel dalle 8.30 alle 9.

Randonnée Gran Milàn: le novità del percorso

Rispetto all’edizione del 2019 (279 partenti) il percorso della 200 (dislivello totale di 2.350 metri) ha subito qualche ritocco: la distanza è stata ridotta di 8 chilometri, l’altimetria alleggerita (300 metri di dislivello totale in meno) e soprattutto “taglio dei muri di Fortunago, Zavattarello e Case di Cosola. Nella sostanza, tuttavia, seguirà la rotta Milano-Passo del Penice-Milano. Per ragioni pratiche è stata scelta come sede di partenza ed arrivo Lacchiarella (Cascina Coriasco, SP40), grosso comune della cintura meridionale della metropoli. Andata e ritorno si snodano su due strade quasi parallele.

I primi 100 chilometri sono composti da un lungo troncone pianeggiante che transitando per Pavia raggiunge a Casteggio le prime colline dell’Oltrepò ricche di vigneti. Una serie di ondulazioni precederanno Varzi, la capitale del salame, da cui avrà inizio la lunga salita per il Passo del Penice (1.149 metri), al confine regionale tra Lombardia ed Emilia-Romagna, dov’è posto il giro di boa. Anche la strada del ritorno presenta numerosi saliscendi. Superate Romagnese, Pometo (526 metri) e Santa Maria della Versa, resterà soltanto la pianura. Da Broni al traguardo non ci saranno più difficoltà altimetriche. Per rientrare a Lacchiarella si riattraverserà il Po proprio nel punto in cui riceve le acque del Ticino e si transiterà da San Genesio ed Uniti e da Gessago.

Iscrizioni solo online (10 euro con pacco-gara per tutti), non sono previsti ristoripasta-party finale.
Informazioni: tel. 3358107148, granmilanbike@genova1913.it