Il viaggio dei nostri Sklerociclisti continua in Bulgaria. Ecco la pagina odierna del diario scritto da Fabio Frascari, da Bologna. Gli altri Sklero sono i suoi compagni Davide Ecchia, per tutti il Pres, e Sandro Passini, meglio conosciuto come il Passero, entrambi di Marzabotto.

Sklero Istanbul, giorno 13: Asenovgrad-Lyubimets. Oggi ê giornata di forature, due per il Pres (o per la Passero visto che provvede sempre alla riparazione), una per me. Fa parte del gioco.

Oggi è giornata di caldo e sete. Numerose le soste per rifornirsi di acqua. Fermi al sole fa caldo davvero, ma noi fermi non stiamo e la velocità ci regala un po’ d’aria fresca. Anche la sete fa parte del gioco.

Oggi il percorso è un po’ monotono: intorno campi, campi e ancora campi, pochi i paesi, si contano le città. Dimitrovgrad e Harmanli le uniche che si possano dire tali. Anche un po’ la noia di un paesaggio sempre uguale fa parte del gioco.

Arriviamo a Lyubimets che fa quasi buio. Negli ultimi chilometri noto un aspetto curioso: pur andando verso Est non abbiamo visto nemmeno un’alba, ogni giorno invece godiamo della bella luce del tramonto che colora di rosso le campagne. Uno sguardo al sole, alle nostre spalle, ci ricorda da dove veniamo.

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11. continua













