E’ la Svizzera a riaprire la lunga serie di appuntamenti amatoriali di fine estate ed inizio autunno, domenica 23 agosto, con la classicissima Gran fondo San Gottardo. La prova in passato ha fatto parte anche del Prestigio di Cicloturismo. E con i suoi due percorsi (113 e 53 chilometri) invita gli appassionati ad avventurarsi su una delle più storiche strade alpine, quella della Val Tremola.
Partenza ed arrivo, per entrambe le opzioni, ad Ambrì, nel Canton Ticino. Per il lungo, che ha un dislivello complessivo di 3.217 metri, è previsto un ampio anello comprendente la scalata di tre fra i più spettacolari passi della Svizzera: subito dopo il via il San Gottardo (2.088 metri), alla conclusione della prima metà del percorso il Furka (2.440 metri) ed infine il Novena (2.476 metri), che sarà seguito da una lunghissima discesa di 30 chilometri che condurrà i partecipanti alla finish line di Ambrì.
Il menu del corto (1.522 metri di dislivello) è limitato alla sola salita del San Gottardo, cui s’aggiunge, nel finale, la non difficile erta di Ronco (1418). Le class9ifiche saranno stilate sulla base della somma dei tempi impiegati nelle scalate dei tre passi. I tratti in discesa saranno neutralizzati.
Iscrizioni ancora aperte
Fino al 22 agosto la quota d’iscrizione alla Gran fonndo San Gottardo è di 140 franchi svizzeri. Per chi si iscriverà sul posto domenica mattina passerà a 150 euro. Al momento la start list comprende già 850 atleti. Per la maggioranza sono elvetici, ma sono rappresentati numerosi Paesi, come Olanda, Francia, Belgio, Germania, Gran Bretagna, Spagna, Danimarca, Norvegia, Austria, Irlanda, Lussemburgo, Liechtenstein, Portogallo, Svezia, Romania, Slovacchia, Repubblica Ceca, Polonia, Ungheria, Grecia, Australia, Canada, USA, Ecuador, Cile, Argentina e Singapore. L’Italia conta su una trentina di granfondisti.















