20.1 C
Rome
mercoledì, Settembre 9, 2026

Vino e bevande alcoliche: ecco quello che c’è da sapere

alcol
Per gli sportivi il consumo di alcol deve avere delle precise limitazioni...
Reading Time: 2 minutes

L’alcol può essere considerato un eventuale carburante per il lavoro muscolare, ma anche un elemento tossico per l’organismo. Quando si ingeriscono bevande alcoliche, dalla loro scomposizione che avviene nel fegato si ottengono 7 chilocalorie per ogni grammo di alcol etilico presente, quindi, una quantità di energia elevata se si considera che un grammo di carboidrati ne produce 4 e uno di grassi 9.

Questa energia, però, non può essere accumulata in forma di riserva, proprio a causa della tossicità dell’etanolo che deve essere metabolizzato e neutralizzato in tempi brevissimi.

L’abuso dell’alcol, produce molti danni biologici in particolare su alcuni organi del corpo, come stomaco e fegato, ma agisce negativamente anche sul sistema nervoso e su molte capacità mentali. In ogni caso, per gli sportivi, senza arrivare agli eccessi, il consumo di alcol, deve avere delle precise limitazioni, in modo da beneficiare solo degli effetti positivi che, essenzialmente, sono due.

Gli eccessi vanno sempre evitati

Il primo è di carattere puramente psicologico ed è legato all’appagamento di un desiderio di gusto alimentare. Il secondo riguarda il fatto che, sia il vino rosso, che il bianco, forniscono una quantità importante di antiossidanti, in grado anche di regolare positivamente il colesterolo nel sangue. Limitando la formazione di quello “cattivo” e favorendo quella del colesterolo “buono” (Hdl). Se non se ne può fare a meno, dunque, chi si sottopone ad un allenamento costante non dovrebbe mai superare i due bicchieri di vino o birra al giorno, mentre bisognerebbe eliminare completamente i superalcolici.

Nelle dodici ore che precedono una gara o un allenamento impegnativo, invece, le bevande alcoliche, comprese quelle a bassa gradazione, dovrebbero essere bandite dalla dieta a causa della loro interferenza molto negativa con la termoregolazione del corpo.
Com’è noto, infatti, l’alcol provoca una vasodilatazione periferica che aumenta l’afflusso del sangue nelle parti periferiche del corpo e fa disperdere molto calore, provocando notevoli danni in caso di freddo. Con il caldo, poi, l’alcol aumenta notevolmente la produzione di urina, favorendo la disidratazione e il conseguente calo repentino delle prestazioni.

chiudi

PROMOZIONE SPECIALE A QCT.IT
SITO SENZA LIMITI DA 3.99 €
ABBONAMENTO A UN MESE, SEI MESI O UN ANNO ABBONATI ORA