È stato un successo la seconda edizione della Gran Fondo Cinque Terre, quarta prova del Prestigio di Cicloturismo. Un nome storico, una nuova organizzazione e una nuova location: La Spezia.
Due i percorsi: quello agonistico da 106 chilometri e quello cicloturistico, corto, senza classifica finale, di 55 chilometri. Si attraversavano tutti i tratti caratteristici delle Cinque Terre, senza passare ovviamente nei borghi in riva al mare, ma osservandoli dall’alto. Un saliscendi continuo, senza un metro di vera pianura. Nella prima parte il gruppo ha pedalato sulla costa, con il Mar Ligure sulla sinistra. Dopo Bonassola c’è stata l’inversione di rotta e il percorso è proseguito nell’entroterra, valicando il Monte Petto d’Asino. Il dislivello del lungo non era da sottovalutare: ben 1.994 metri di ascesa. Oltre 1.200 i partecipanti. Un successo di ciclisti e famiglie.
Una crescita incredibile!
«Siamo molto soddisfatti di questa edizione – ci ha detto Patrick Nastasi di Officina E20, organizzatore della manifestazione ligure – sia per come è andato l’evento della domenica sia per tutto il weekend, con La Spezia Outdoor, una tre giorni dedicata allo sport, al turismo e alle attività all’aria aperta, promossa dal Comune di La Spezia, in programma dal 24 al 26 aprile. Abbiamo visto tante famiglie protagoniste e il nostro obiettivo era coinvolgere tutti. Alla fine abbiamo chiuso poco oltre le 1.200 presenze per la Gran Fondo, un numero che ci riempie di orgoglio dopo i 350 partecipanti dello scorso anno».
«Siamo anche stati fortunati con il meteo – continua l’organizzatore – perché abbiamo beneficiato di un weekend spettacolare, con temperature quasi estive. Alla fine sono stati tutti contenti. E siamo contenti anche di aver ricevuto piccole critiche che ci aiuteranno a migliorare nei prossimi anni.
«Abbiamo creato uno spazio dove la bicicletta è gioco, scoperta e condivisione. Vogliamo che la Granfondo sia un evento inclusivo. La Cinque Terre Granfondo non è solo una competizione ciclistica: è un manifesto di come lo sport possa essere il volano principale per il turismo sostenibile del nostro territorio».
Vittorie per Nicolò Calzetta e Vanessa Bautista Santeliz
Tornando al percorso agonistico di 106 chilometri, ha visto trionfare Nicolò Calzetta (Team Garda Matergia) in 2 ore 52’43”, che al traguardo ha preceduto di 2 secondi Matteo Foppiano (Quinto al Mare) e Francesco Manuel Bongiorno (MG.K Vis – Promotech). Tra le donne, successo di Vanessa Bautista Santeliz (OM.CC) in 3 ore 09’52”; seconda Roberta Bussone (MG.K Vis – Promotech) a 1’45” e terza Silvia Visaggi (OM.CC) a 5’13”.
In gruppo anche il vicepresidente ACSI Emiliano Borgna.
Le classifiche le trovate qui.
















