Straordinario festival del ciclismo a Rovellasca nel secondo fine settimana di aprile. Il piccolo centro della Bassa Comasca, diventato famoso tra i randonneur per il Passolentour. E’ uno dei più tradizionali appuntamenti primaverili, ospiterà una due giorni strutturata in maniera tale da poter attirare l’interesse sia dei più navigati macinatori di chilometri che dei neofiti alle prime pedalate, sia degli stradisti che degli amanti dell’offroad. Il clou dei weekend sarà la 400 chilometri, che avrà tuttavia un format creato appositamente anche per chi non vuole affrontare quella distanza.
L’evento, valido come brevetto di prequalificazione alla Parigi-Brest-Parigi 2027, avrà un percorso “a petali”. Suddiviso in quattro. Quattro giri concentrici. Al termine di ogni tornata i partecipanti transiteranno sulla linea di arrivo a Rovellasca e potranno decidere se metter fine alla loro performance o se continuare con un altro “petalo”. Ogni anello avrà uno sviluppo di 100 chilometri e darà quindi l’opportunità a tutti di beneficiare del ristoro e dell’area riposo ad ogni passaggio intermedio. Tra i tanti partecipanti ci sarà quindi chi otterrà il brevetto da 100 chilometri e chi da 200, 300 e 400 chilometri. In programma anche due percorsi Gravel, che si snoderanno sulle distanze di 84 e 154 chilometri.
Start sabato 11 aprile
La partenza di quest’edizione di Passolentour avverrà per gli stradisti sabato 11 aprile 2026, dalle ore 6.30 alle 6.45, da Rovellasca. Coloro che sceglieranno le versioni offroad prenderanno invece il via dalle ore 8 alle 8.30. Il quartier generale sarà posto nell’area dell’Oratorio parrocchiale di via Monte Grappa, nei pressi del quale abbondano i parcheggi auto.
I quattro petali di Passolentour 400, identificati con colori diversi, si snoderanno in quattro zone della Lombardia, con un veloce sconfinamento in Canton Ticino. I più impegnativi sono il primo e il terzo, il più facile quello conclusivo, totalmente pianeggiante. Il compito di aprire le danze toccherà al percorso rosso, che va ad esplorare la Val d’Intelvi. Si salirà da Argegno, sponda occidentale del Lago di Como (il punto più alto a Lanzo d’Intelvi, m 866), e si scenderà in Svizzera, riva sud-est del Lago di Lugano. Per un dislivello totale di 1.357 metri. Dopo il passaggio dal traguardo inizierà l’anello verde (dislivello 1.000 metri) che attraversa la Valle Olona ed effettuerà il giro di boa all’altezza della punta settentrionale del Lago di Varese.
Numero chiuso a 457 partecipanti
Il terzo anello (azzurro) inizierà con i 20 chilometri che portano da Rovellasca a Como, proseguirà con 40 chilometri sul lungolago lariano passando per Nesso e Bellagio e comprenderà la salita di 5 chilometri che porta da Onno a Valbrona (m 494), con il rientro al traguardo attraverso la Valassina e il Canturino. Il dislivello sarà di 1.316 metri. L’ultimo quarto della 400 sarà un’autentica “passeggiata”: soli 311 metri di dislivello tra le strade del Basso Varesotto e dell’Alto Milanese, le piste ciclabili sula riva sinistra del Ticino e le alzaie dei Navigli.
Le iscrizioni online (20 euro) sono aperte sul sito ARI-Audax; per chi si iscriverà sul posto il giorno dell’evento la tariffa sarà di 25 euro. Il pacco gara è garantito fino al numero di pettorale 200. E’ fissato un limite di 457 partecipanti. Tempi massimi di percorrenza: 400 km 27 ore; 300 km 20 ore; 200 km 13 ore e 30 minuti; 100 km 6 ore. Chiusura degli arrivi alle ore 9.30 di domenica 12 aprile.
I randonneur interessati ad effettuare l’intero percorso dovranno pedalare anche nelle ore notturne e quindi attrezzarsi con luci anteriori e posteriori e giubbini riflettenti. Controlli con QR Code e pasta-party finale.
Informazioni: sito ufficiale
tel. 333 7318270, info@passolentorovellasca.it














