GF Squali Trek: Filippo Magnani: «La gara si farà. Solo la zona rossa ci può fermare»

L'ultimo chilometro della GF Squali Trek sulla Panoramica

La GF Squali Trek, prima prova del Prestigio di Cicloturismo non ha nessuna intenzione di piegarsi di fronte alle difficoltà dovute alla Pandemia e tira dritto verso il 16 maggio. Dopo qualche giorno di silenzio sui propri canali, Filippo Magnani patron dell’evento assieme a tutto il Veloclub Cattolica e Cicloteam 2001 di Gabicce Mare conferma quindi che l’iter di organizzazione procede regolarmente.

Essendo un’organizzazione affiliata ACSI saremo costretti al posticipo dell’evento solo se rientreremo in zona rossa” Ha detto Magnani a quicicloturismo.it. “Ovviamente come già detto in precedenza, dovremmo adattarci alle linee guida, ma non ci sottrarremo al nostro dovere di organizzatori. Abbiamo l’Acquario di Cattolica che si presta benissimo ad una zona chiusa riservata. Abbiamo la terrazza naturale di Gabicce Monte che è ideale per far defluire in sicurezza gli atleti dopo l’arrivo. Spazi aperti, parcheggi e servizi di certo non mancano. Sarà una manna dal cielo anche per le attività ricettive che da ormai un anno stentano a lavorare.

Il Giro d’Italia? Un’occasione unica

Un motivo in più per non mollare è anche l’arrivo della quinta tappa del Giro d’Italia proprio a Cattolica il 12 maggio (4 giorni prima della Gran Fondo). “Per noi è uno stimolo in più che anche nelle giornate più difficili ci sprona ad andare avanti.” Conclude Filippo Magani. “Alcuni colleghi hanno già organizzato importanti prove e ci hanno dimostrato che con le dovute precauzioni si può fare tutto. Quindi ci vediamo a Cattolica e Gabicce Mare il 14-15 e 16 maggio per un week-end di rinascita. Non vediamo l’ora di rivederrvi. Nonostante le difficoltà, sarà un grande segno di ripartenza per noi e per l’intero movimento. Incrociamo le dita