
Tra otto mesi, o poco meno, Sarah Cinquini sarà impegnata in un enorme sfida intorno alla Terra. Partirà da Milano l’obiettivo di tentare il record femminile del Giro del Mondo in bicicletta attualmente detenuto dall’inglese Jenny Graham che nel 2018 ha completato il percorso (29.000 chilometri) in 124 giorni, 10 ore e 50 minuti, primato omologato da WUCA(World UltraCycling Association) e Guinness World Records.
L’impresa sarà effettuata in completa autonomia e senza automezzi di supporto al seguito.L’inizio dell’avventura è previsto per domenica 27 giugno 2027. La partenza dalla Fabbrica del Vapore, il centro culturale milanese presso il quale il tentativo è stato ufficialmente presentato ad inizio ottobre.
Si parte verso Oriente
Sarah Cinquini farà subito rotta verso oriente, attraversando Slovenia, Croazia e Ungheria. Proseguirà lungo i Paesi Balcanici ed attraverso lo stretto dei Dardanelli giungerà ad Istanbul. Seguirà il lungo attraversamento della Turchia prima di entrare in Georgia. Qui terminerà il primo tratto europeo.
Cinquini lascerà Tbilisi in aereo, direzione Nuova Zelanda ed Australia. Rimarrà a lungo in Oceania, poi di nuovo in volo con meta l’Alaska, il Canada e gli Stati Uniti d’America. L’ultima parte dell’avventuroso viaggio la rivedrà in Europa, con l’approdo in Portogallo e l’attraversamento di Spagna e Francia per fare rientro a Milano.
Chi è Sara Cinquini
Sarah Cinquini ha 49 anni e sei figli. E’ nata a Milano ma è marchigiana d’adozione. Vive da tempo a Porto San Giorgio. E’ un’espertissima ultracycler. Ha scoperto la bicicletta nel 2015 e non ha esitato a lanciarsi nelle gare di endurance, con l’obiettivo di mettere alla prova le proprie capacità sportive, alzando gradatamente l’asticella dei propri limiti. Ha portato a termine con successo alcune tra le più prestigiose ultramaratone unsupported.
I fiori all’occhiello sono la Transatlantic Way (2022), la Capo Nord-Tarifa(2024) e la Transcontinental Race (2025 e 2026), ma nel suo curriculum figurano anche la Race Across Italy, la 24 Ore del Montello, l’Ultracycling Dolomitica, la Rando Imperator e la Race Across France.
Tesserata per società Follettiverdi, nel 2024 ha dato vita al progetto “Perché una donna no?” progetto sviluppato con il patrocinio della Commissione Pari Opportunità della Regione Marche in occasione della sua partecipazione alla NorthCape-Tarifa, che ha poi terminato al primo posto nella categoria femminile.
«Nel 2027 festeggerò i miei primi 50 anni – scrive Sarah Cinquini sui social media – e vorrei provare a realizzare qualcosa che oggi mi fa ancora un po’ paura anche solo a dirlo: la conquista del primato femminile del Giro del Mondo self supported in bici n bicicletta. Ho aperto una raccolta fondi: per permettere a chi crede in questo sogno di viverlo insieme a me, come fosse in bici. Non importa la cifra. Anche il valore di un caffè è un piccolo pezzo di strada. Echi non può donare, può aiutarmi tantissimo condividendo questo post e favorendo la divulgazione di questo progetto un po’ più lontano. Tanti piccoli passi, messi insieme, possono creare qualcosa di enorme. Questo non vuole essere soltanto il mio giro del mondo. Vorrei diventasse un sogno condiviso.Niente è impossibile per le donne. Perché una donna no?».













