Il fiore all’occhiello del Tour des Stations, in programma sabato 28 agosto 2027, è rappresentato da un’ultrafondo che si snoda su un percorso di 241 chilometri ed ha un dislivello totale di 8.848 metri. Pari all’altezza della montagna più alta della Terra ed infatti si chiama “The Everest”. Sono poi previste altre tre versioni: la Superfondo (186 chilometri con 7.000 metri di dislivello), la Marmotte (132 chilometri e 4.700 metri di dislivello) e la Mediofondo (77 chilometri con dislivello di 3.000 metri). Tutte le prove si svolgono nel cuore del Canton Vallese, in uno straordinario scenario alpino.
Il via da Le Châble (Espace Saint-Marc), piccolo borgo posto a 850 metri di quota, nella Svizzera sudoccidentale, appena sotto la celebre stazione sciistica di Verbier e di Bruson. Le partenze sono differenziate: l’ultrafondo scatta in piena notte, in due fasi, alle ore 2.30 e alle 5. Poi è la volta della superfondo (ore 5.30), della Marmotte (dalle 6.30 alle 7.30) e della medio fondo (dalle 8 alle 8.45).
Nella “The Everest”, per la quale è previsto un tempo massimo di 18 ore, dovranno essere affrontate nove importanti salite, cui s’aggiungerà, quella lunga e impegnativa, che culminerà al traguardo del Col de la Croix-de-Coeur. Questo l’elenco delle ascese previste dal percorso: Col du Lein (m 1685), Ovronnaz (m 1353), Mayens-de-la-Zour (m 1375), Anzère (m 1540), Crans-Montana (m 1800), Nax (m 1291), Mayens-de-Viernamège (m 1560), Tyon 2000 (m 2090) e Nendaz (m 1520).
La massacrante giornata si concluderà con la scalata del Col de la Croix-de-Cœur (m 2172), 12,4 chilometri con pendenza media del 7,3%. Sono previsti ristori intermedi a Riddes (km 30), Conthey (km 58), Mayens-de-la-Zour (km 79), Anzère (km 97), Crans-Montana (km 116), Vercorin (km 152), Saint-Martin (km 175), Thyon 2000 (km 200), Nendaz (km 224), La Tzoumaz (km 234), Col de la Croix-de-Cœur (km 242). Ristoro finale a Verbier.
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