
Pedalare tra i vigneti del Chianti Classico nel periodo della vendemmia, alternando panorami, sapori e due salite cronometrate. La Gallo Nero è un’esperienza che va oltre la bicicletta.
La vendemmia non è ancora finita quando le strade del Chianti Classico tornano a riempirsi di biciclette. È un momento particolare dell’anno: le vigne iniziano a cambiare colore, nell’aria si percepisce ancora il profumo dell’uva appena raccolta e il ritmo delle colline sembra rallentare.
È proprio in questo scenario che, il 20 settembre, torna La Gallo Nero, una cicloturistica che negli ultimi anni ha scelto di mettere il territorio al centro della propria filosofia, lasciando che il cronometro passi in secondo piano.
La Gallo Nero non è sempre stata questa. Nelle prime edizioni la componente agonistica aveva un peso diverso, ma con il passare degli anni la manifestazione ha seguito l’evoluzione del cicloturismo.
Dal 2023 il passaggio definitivo alla formula cicloturistica ha consolidato un’identità ben precisa: offrire ai partecipanti l’opportunità di vivere il Chianti Classico senza l’assillo della classifica, ma senza rinunciare al piacere di mettersi alla prova.
Restano infatti due salite cronometrate, pensate per chi desidera confrontarsi con sé stesso, mentre tutto il resto della giornata invita semplicemente a pedalare e lasciarsi sorprendere da uno dei paesaggi più iconici della Toscana.
Pedalare qui significa cambiare prospettiva
Chi arriva nel Chianti Classico per la prima volta rimane colpito dai panorami. Chi lo attraversa in bicicletta scopre anche tutto quello che c’è in mezzo: il silenzio delle strade secondarie, i profumi della campagna, i piccoli borghi, le vigne che accompagnano ogni salita e ogni discesa.
È proprio questa la differenza che l’organizzazione della Gallo Nero vuole offrire. Non un percorso da completare il più velocemente possibile, ma una giornata da vivere pedalata dopo pedalata.
Come ci ha raccontato Caterina Mori (organizzazione): «La bicicletta permette di vivere il Chianti Classico con un ritmo diverso. È questo che vogliamo offrire a chi partecipa alla Gallo Nero».
È una filosofia che si ritrova in ogni chilometro del percorso: la bicicletta permette di entrare in sintonia con questi luoghi in un modo che nessun altro mezzo riesce a offrire. Ogni ristoro, ogni scorcio e ogni salita diventano parte del viaggio.
Quando il Chianti dà il meglio di sé
La scelta di disputare la manifestazione a fine settembre non è casuale.
È il momento in cui la vendemmia è ancora in corso oppure si è appena conclusa. Alcuni filari sono ancora carichi d’uva, altri hanno già cambiato volto. La luce diventa più morbida, i colori iniziano a trasformarsi e anche l’aria assume quei profumi che appartengono soltanto a questo periodo dell’anno.
Per chi pedala significa attraversare un paesaggio vivo, in continua evoluzione, nel momento in cui esprime probabilmente il suo carattere più autentico.
Una giornata che continua anche dopo l’ultimo chilometro
Alla Gallo Nero l’arrivo non coincide con la fine del viaggio.
L’attenzione riservata ai partecipanti è uno degli aspetti che l’organizzazione considera distintivi: ristori curati, assistenza tecnica lungo il percorso e una festa finale che coinvolge l’intera comunità di Radda in Chianti.
Il pasta party, aperto anche agli accompagnatori, rappresenta perfettamente lo spirito della manifestazione. Sulla tavola trovano spazio i prodotti tipici del territorio, preparati dalle realtà locali, mentre il Chianti Classico accompagna naturalmente il racconto di una giornata trascorsa tra queste colline.
Più che un semplice momento conviviale, è il modo con cui il territorio continua ad accogliere i ciclisti anche dopo essere scesi di sella.
piacere della sfida, senza perdere il gusto del viaggio
La Gallo Nero non rinuncia del tutto all’aspetto sportivo.
Sul percorso lungo restano due salite cronometrate, sufficienti per chi vuole misurare la propria condizione o togliersi una soddisfazione personale. Terminata la prova, però, il cronometro torna in tasca e la giornata riprende il suo ritmo.
È un equilibrio che racconta bene la filosofia dell’evento: concedersi il piacere di spingere sui pedali quando la strada sale, senza dimenticare che, poco più avanti, ci sarà un panorama da osservare, un borgo da attraversare o un calice di Chianti Classico al ristoro con cui brindare insieme agli altri partecipanti. Una sfida che non cancella il piacere del viaggio, ma lo completa.
Un invito a vivere il Chianti Classico
Quando la giornata finisce e si torna verso casa, difficilmente il ricordo più vivido è il tempo impiegato su una salita. Restano piuttosto le strade percorse tra i filari, il profilo dei borghi che spunta dietro una collina, il profumo della vendemmia e quei momenti condivisi con altri ciclisti davanti a un piatto della tradizione e a un calice di Chianti Classico.
È questo che rende La Gallo Nero diversa. La bicicletta diventa il modo più autentico per entrare in sintonia con un territorio che non chiede di essere attraversato in fretta, ma vissuto con il ritmo giusto.
Il prossimo 20 settembre, chi sceglierà di prendere il via da Radda in Chianti non troverà soltanto due percorsi e qualche salita da affrontare. Troverà una giornata capace di unire sport, paesaggio e cultura enogastronomica in un’unica esperienza. E forse sarà proprio questo il ricordo che, una volta rientrati a casa, continuerà a far venire voglia di tornare.
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