
Mancano ormai pochi giorni alla Gran Sasso Bike Marathon, uno degli appuntamenti più affascinanti del calendario granfondistico italiano. Domenica 28 giugno le strade del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga si trasformeranno in un grande palcoscenico dedicato al ciclismo, con un evento capace di unire sport, natura e scoperta del territorio.
La Gran Sasso Bike Marathon propone tre percorsi differenti. Una scelta che permette a ogni partecipante di trovare la sfida più adatta alle proprie caratteristiche.
Il tracciato Extreme misura 135 chilometri e presenta 3.000 metri di dislivello. Il Medio Fondo si sviluppa invece su 110 chilometri con 2.164 metri di ascesa. Il percorso corto, cicloturistico e aperto anche a gravel, mountain bike ed e-bike, prevede 90 chilometri e 1.635 metri di dislivello.
Si parte subito in salita
La partenza sarà da Fonte Cerreto, alle pendici del Gran Sasso. Il lungo scatterà alle 6:30, mentre medio e corto prenderanno il via alle 7:00. Fin dai primi chilometri la strada si impenna verso la Sella di Monte Cristo. È l’inizio di un viaggio che attraversa alcuni degli scenari più suggestivi dell’Appennino centrale.
Uno degli aspetti che rende unica la Gran Sasso Bike Marathon è la possibilità di pedalare su strade completamente chiuse al traffico. Una condizione rara che permette di vivere la montagna in totale sicurezza e di apprezzare ogni dettaglio del paesaggio.
Dopo i boschi iniziali, il panorama si apre sui vasti altopiani di Campo Imperatore. Qui si entra nel celebre “Piccolo Tibet“, un ambiente naturale che ricorda le grandi montagne alpine. Distese erbose infinite accompagneranno i ciclisti lungo uno dei tratti più iconici dell’intero percorso.
La gara attraversa inoltre alcuni dei borghi più belli d’Abruzzo. Castel del Monte accoglie i partecipanti con le sue antiche case in pietra. Poco dopo arriva Calascio, dominato dalla spettacolare Rocca Calascio, considerata tra le fortezze più affascinanti al mondo. Il percorso tocca anche Santo Stefano di Sessanio, autentico gioiello medievale incastonato nel cuore del massiccio.
Il lungo affronta le rampe di Campo Imperatore
Per chi sceglie il percorso lungo, il momento decisivo coincide con la salita finale verso Campo Imperatore. È la celebre “Salita Pantani“, una scalata che raggiunge quota 2.130 metri. Le pendenze superano in alcuni punti il 13% e richiedono gestione dello sforzo, rapporti adeguati e ottima preparazione. Sullo sfondo si staglia il Corno Grande, la vetta più alta degli Appennini.
La Gran Sasso Bike Marathon non è soltanto una granfondo. È un’esperienza immersiva all’interno di un territorio straordinario. Un viaggio tra natura incontaminata, storia, cultura e grandi salite. Elementi che, anno dopo anno, hanno reso questa manifestazione uno degli eventi più apprezzati dagli appassionati delle lunghe distanze.
Le iscrizioni resteranno aperte fino al raggiungimento del limite di 1.500 partecipanti. Un numero che conferma il crescente richiamo di una manifestazione capace di offrire emozioni autentiche nel cuore dell’Abruzzo.
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