Domani mattina, sabato 9 maggio, scatta la Eboli la nona edizione della Via del Grano. Con due percorsi (200 e 90 chilometri) che si snodano lungo l’ottocentesca rotta progettata da Ferdinando IV di Borbone per collegare la provincia di Salerno alla Basilicata con un percorso di 60 miglia napoletane. Quest’anno il tracciato della randonnèe è stato modificato in modo sostanziale stralciando il tratto in Lucania ed includendo l’alta Irpinia e l’Altopiano del Formicoso. I partecipanti lasceranno pertanto la Valle del Sele a Sella di Conza e attraverseranno il fiume Ofanto in direzione Formicoso per poi tornare indietro da Calitri, Via Appia e SS 91.
La partenza della Via del Grano 2026 avverrà quindi da Eboli (loc. Epitaffio, Reppuccia Bakery, ore 7.30-8.30), una trentina di chilometri a sud-est di Salerno, e la parte iniziale sarà formata da un troncone di 43,5 chilometri che condurrà a Ponte Temete, sede del primo controllo intermedio con ristoro. Si proseguirà lungo la Statale 91 (“della Valle del Sele”), oltrepassando Sella di Conza sul crinale spartiacque tra il Mare Tirreno e l’Adriatico e poco oltre si raggiungerà il check point di Conza della Campania (km 61,5).
Dopo quello successivo, lungo la SS399 (km 106), s’imboccherà la storica Via Appia per risalire alla Sella di Conza, poi si attraverseranno via via Castelnuovo di Conza, Santomenna e Laviano, arrivando all’ultimo punto di controllo (km 153) prima del rientro ad Eboli. Il dislivello totale è di 3.103 metri. Impegnativo anche il percorso ridotto, con un’altimetria di 1.474 metri.
Quote d’iscrizione: 23 euro online (portale ARI-Audax), 25 euro sul posto. Comprendono piccola colazione prima della partenza,ristori intermedi, servizio docce e pasta party finale.
Informazioni: tel. 3338950564 e 320 4371033, asdcesb@gmail.com











