Il mese scorso vi abbiamo presentato la nuova gamma di ruote Ekoï, le RR, disponibili in vari profili. La sigla è l’acronimo di Road Racing. Si tratta di una nuova linea di altissima fascia, un prodotto leggero e performante. In attesa di provarle in un test di lunga durata, insieme ai tubeless EK RR 29 (leggete qui le caratteristiche), andiamo ad approfondire la versione tuttofare, quella da 50 millimetri.
Parliamo quindi della RR 50.
Sono ruote polivalenti, a medio-alto profilo. L’altezza da 50 millimetri, infatti, ormai è diventata una vera e propria soluzione tuttofare, soprattutto considerando i pesi ridotti che alcuni set hanno raggiunto. In questo caso, parliamo di un set da meno di 1.300 grammi.
Le tecnologie utilizzate per la costruzione della RR 50 sono le stesse delle sorelle maggiori RR 62 e RR 85. Si tratta delle prime ruote realizzate totalmente in casa da Ekoï. Un prodotto artigianale e Made in France, con cui il brand punta al mercato dell’alta gamma.
Il cuore pulsante delle RR è il nuovissimo mozzo lavorato dal pieno con macchinari CNC. Utilizza il sistema Konik D2W (acronimo di Dual Wave Washer System), con un doppio ingranaggio conico da 40 denti di innesto sulla ruota libera. Il mozzo utilizza due soli cuscinetti maggiorati con una sigillatura rinforzata. Il precarico è automatico. Il corpo è in Ergal, molto compatto, e può essere personalizzato nei colori argento, oro e nero.
Raggi Vonoa in carbonio
Le RR utilizzano raggi Vonoa in carbonio a testa dritta e distribuzione simmetrica. Sono 20 sulla ruota anteriore e 24 su quella posteriore. Mentre le RR 50 e le RR 62 utilizzano raggi Vonoa STR 3.3, per la RR 85 la scelta è ricaduta sugli SLR 4 con nipples in titanio. Componenti molto rigidi e superleggeri, indispensabili per ottenere un peso inferiore ai 1.300 grammi. Parliamo infatti di 1.295 grammi per la RR 50, che salgono a 1.365 per le RR 62 e 1.635 per le RR 85.
Il cerchio è realizzato in carbonio ad altissimo modulo, con fianco hooked. Si possono quindi montare sia con copertoncini che con tubeless, in quest’ultimo caso con lattice interno. Sono cerchi ultramoderni, con canale interno da 23 millimetri e larghezza esterna da 30. Sono già bilanciati per annullare il peso della valvola. Le ruote della linea RR costano, sul listino Ekoï, 2.499 euro. non sono ancora disponibili sul sito ufficiale ma lo saranno prestissimo.
Reattività e leggerezza
Su strada (le abbiamo provare a Denia, in Spagna, sulle stradine costiere tra Valencia e Alicante) si sono mostrate super reattive, ma mai scorbutiche. La leggerezza si fa sentire nei rilanci in salita e anche in presenza di vento laterale e raffiche si scompongono difficilmente, grazie al profilo molto largo che addolcisce la transizione dei flussi d’aria. Questo effetto positivo è evidente soprattutto in discesa. Nelle curve secche, infatti, sono sempre state precise e non c’è mai stato bisogno di correzioni.
Si è trattato solo di uno short-test, con le ruote ancora in versione non definitiva con le decalcomanie, che saranno minimal. Ma ci ha fatto apprezzare alcune caratteristiche che approfondiremo prossimamente, nella prova successiva. Siamo curiosi anche di capire l’abbinamento con i tubeless EK RR29, componenti di altissima gamma, molto leggeri e morbidi. in Spagna, per praticità, erano montati con camera d’aria interna e si sono fatti apprezzare per la scorrevolezza, ma vorremmo portarli fino al limite basso di pressione per capirne comodità e range di utilizzo. Ne saprete di più nei prossimi giorni…
intanto, vi possiamo dire che la gamma è completata dalle Ekoï Super Light 35, completamente in carbonio, e dalla lenticolare. Inoltre, è disponibile anche la ruota Gravel 50, con profilo in carbonio, stesso mozzo delle RR e raggi in acciaio.
Informazioni: www.ekoi.com
















