La Befana si sdoppia e con la sua scopa atterra domenica 4 gennaio, due giorni prima della sua festa, sulle coste del Mar Ligure e dell’Adriatico in occasione della partenza delle prime due manifestazioni ciclistiche italiane del 2026. Entrambe intitolate alla mitica vecchia dei camini. Si pedala contemporaneamente sulla Riviera di Ponente e su quella romagnola. Alle ore 7.30 si salirà in sella a San Zaccaria, nell’immediato entroterra romagnolo, per la Rando Be-Fun; un’ora dopo (8.30) la bandierina dello start s’abbasserà a Spotorno per la classicissima RandoBefana, ritornata, dopo un periodo sabbatico, a casa ARI. Entrambe le prove si svolgeranno sulla distanza di 200 chilometri, ma per quella ligure è previsto anche un percorso ridotto di 120 chilometri.
La 15ª RandoBefana si snoda per intero sulle rive del mare, con il percorso Spotorno-Sanremo-Spotorno (giro di boa a Capo Berta per il “corto”), mentre il tracciato della Rando Be-Fun sarà per i primi 98 chilometri nell’immediato entroterra della Romagna e delle Marche settentrionali, la parte restante sul litorale, da Pesaro a Cervia, attraverso Riccione, Rimini, Bellaria e Cesenatico, fatta eccezione per gli ultimi 13 chilometri. Dislivello di poco superiore ai 1.000 metri sia per la Befana che per la Be-Fun.

Per entrambe la manifestazioni è previsto un tempo massimo di 13 ore e 30 minuti. Iscrizioni già aperte. La RandoBefana ha una quota di partecipazione di 18 euro online (25 euro sul posto); quella della Be-Fun è di 20 euro fino al 24 dicembre, poi subirà una maggiorazione.
Informazioni: tel. 340 8163165 (RandoBefana), tel. 349 2136654 (Rando Be-Fun).














