Le bici gravel sono mezzi fantastici: con esse si può arrivare davvero ovunque, tra strada e sterrati, a ritmo racing o semplicemente esplorando. Tuttavia, queste presentano dei “limiti” costruttivi qualora ci si volesse spingere un po’ più in là. Ci riferiamo, ovviamente, all’assenza di ammortizzatori e alla matrice “stradistica” che caratterizza anche le versioni più “monster”. Non ci si può fare niente, queste bici sono così per natura. O forse no?
Effettivamente, con qualche piccola modifica, si può cambiare radicalmente la propria esperienza di riding: lo abbiamo capito grazie all’esperienza di Barbieri PNK, una ditta sempre sulla cresta dell’evoluzione.
Grazie a loro, abbiamo allestito un kit “basic” per cambiare definitivamente il volto delle nostre gravel. Dagli accessori pratici ai ricambi, ogni tool è facile da installare e pronto all’uso in pochissimi secondi.
Non siete convinti? Nessun problema: c’è anche il video test dedicato in cui potrete vedere ogni componente in azione.
Nastro manubrio e inserti ruota come sostituti delle sospensioni
La bici gravel pone la grande sfida di “attutire” i colpi provenienti dalle irregolarità del terreno. Ma come fare, senza ammortizzatori? Barbieri Pnk propone due soluzioni, semplici ma efficaci.
Bikeribbon, il bar-tape Pro
Con il giusto nastro manubrio, si potranno diminuire di molto tutte quelle fastidiose vibrazioni che influenzano la guida. Bikeribbon ha tutte queste caratteristiche: grazie ai suoi 5 millimetri di spessore e al design super ergonomico, si potrà avvertire la differenza già dalle prime pedalate.
Anaconda, gli inserti anti-puncture
Se a ciò combiniamo anche l’uso delle mousse per cerchi Anaconda, il gioco è fatto. Dimenticatevi delle forature, degli stallonamenti e dei colpi sul cerchio. E nel peggiore dei casi in cui doveste davvero tagliare il copertone in modo irrimediabile, essi consentono il “run-flat” così da riuscire a tornare a casa sempre e comunque. Non siete ancora soddisfatti? Bene, non è finita qui. L’inserto interno permette di calare al massimo le pressioni abituali, fino anche a 0.8 bar in meno. Un bel vantaggio in termini di guidabilità, aderenza, comfort e sicurezza.
Blob e Airman: l’alternativa al tubeless
Non siete amanti del tubeless? Barbieri ha la soluzione anche per tutti gli utenti con camera d’aria, che facilita persino la procedura di eventuali riparazioni “al volo”.
Blob è la camera d’aria in Tpu già predisposta con il liquido antiforatura al suo interno. L’abbiamo detto, quest’azienda è famosa per le sue trovate rivoluzionarie e questa non è da meno. Infatti Blob combina l’efficacia del lattice, la scorrevolezza del Tpu e la praticità della camera d’aria in un solo oggetto. Cosa desiderare di più? Inoltre è super leggera ed estremamente tascabile: perfetta anche come ricambio da riporre nel borsello sottosella.
Airman è il dosatore per bombolette ad aria compressa, dotato anche di manometro. Certo, ha un peso leggermente maggiore rispetto ad un normale adattatore per le valvole di gonfiaggio, ma ha il grande vantaggio di riferire con esattezza la pressione della gomma. Si sa, quando si subisce una foratura al momento sbagliato, nella fretta è facile esagerare con il gonfiaggio e, per errore, far esplodere la camera. Quei giorni sono finiti, con Airman avrete valvola e manometro tutto in uno!
E voi, conoscevate questi componenti?
Per scoprire tutta la gamma di prodotti Barbieri Pnk, vi invitiamo a visitare il loro sito ufficiale.














