GF Matildica-Merida, il 25 agosto apre le porte ai mondiali amatori

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L’ultima domenica di agosto torna la Gran fondo Matildica-Merida, una classicissima made in Reggio che si articola tra la Pianura padana, le colline emiliane e l’Appennino. La 52ª edizione dell’evento organizzato dalla SC Cooperatori sarà valida per l’UCI Gran fondo World Series e si correrà domenica 25 agosto 2024. I vincitori della gara saranno qualificati di diritto ai campionati mondiali amatoriali.

Tre i percorsi. Tutti con partenza ed arrivo a Reggio Emilia, nella nuova location di corso Garibaldi, che va a sostituire piazza della Vittoria. Le premiazioni si svolgeranno poi nei chiostri della vicinissima Basilica della Ghiara.

Le distanze da percorrere saranno rispettivamente di 155, 119 e 73 chilometri. I due tracciati principali sono agonistici, mentre il corto è cicloturistico, senza classifiche. Nella parte iniziale si attraverseranno Albinea, San Polo d’Enza e Canossa. A Ciano d’Enza avverrà la separazione dei tracciati. Il lungo, che ha un dislivello complessivo di 2.100 metri si dirigerà a Vetto d’Enza per poi salire nella suggestiva località appenninica di Ramiseto, sulle pendici del Monte Ventasso. La successiva discesa verso Castelnovo ne’ Monti precederà il nuovo passaggio a Vetto. Il rientro a Reggio Emilia avverrà attraverso Carpineti, Casina e San Polo d’Enza.

Chi sceglierà il medio (dislivello di 1.400 metri) da Vetto raggiungerà direttamente Castelnuovo de’ Monti, evitando la salita di Ramiseto per poi seguire il tracciato del lungo. Per il percorso meno impegnativo, che ha soli 700 metri di dislivello, è prevista, da Ciano d’Enza, la salita del Castello di Canossa, dove tutt’e tre le versioni della Matildica si riuniranno.

I tre percorsi sono stati disegnati di comune accordo tra la SC Cooperatori e le società ciclistiche reggiani che collaborano attivamente all’organizzazione della Matildica. Il patron dell’evento è Paolo Pè, che fu ottimo dilettante negli anni Settanta, vincendo tra l’altro una tappa al Giro Baby. Che sottolinea: “Vogliamo fare in modo che la Matildica sappia valorizzare gli elementi turistici e del gusto del Reggiano e fungere da volano per un buon indotto di alberghi, musei, guide turistiche e produttori del Parmigiano-Reggiano”.

Sito ufficiale: https://www.granfondomatildica.it/it/
Iscrizioni: https://www.endu.net/it/events/www.granfondomatildica.it/