Con la prima ondata di adesioni all’edizione 2024, la 1001Miglia conferma la sua vocazione internazionale. A fine febbraio risultano definitivamente iscritti al più importante brevetto della stagione 435 ciclisti. Sino a giovedì 30 maggio c’è ancora la possibilità di registrarsi, ma i posti disponibili restano 115, visto che l’organizzazione ha fissato un tetto massimo di 550 partecipanti.

Per la 1001Miglia, in programma dal 16 al 22 agosto (1.600 chilometri non stop), arriveranno a Parabiago randonneur da tutto il mondo. Saranno rappresentati 5 continenti e 46 Paesi. “Si consolida anche per la prossima edizione la massiccia presenza di appassionati provenienti dall’estero – spiegano i patron Fermo e Giorgio Rigamonti –. La proporzione è di uno a quattro, un italiano ogni quattro stranieri. Posso sottolineare con certezza che la 1001 Miglia è la manifestazione internazionale dove gli stranieri partecipanti prevalgono di gran lunga sul numero dei rappresentanti della nella nazione in cui si svolge l’evento”.
E’ l’Italia, ovviamente, a guidare la Top Ten dei Paesi con il maggior numero di iscritti. Per il momento la nazionale azzurra conta 91 portacolori ed è seguita da Germania (47), Spagna (27) e Brasile (27).
Dal 1° marzo 2024 è aumentata la quota di partecipazione, ora fissata in 320 euro. Possibilità per tutti i partecipanti di usufruire del servizio bag drop al prezzo di 30 euro.

Informazioni: tel. 348.4890458 e 340.9405182 – 1001mi.nerviano@gmail.com
Iscrizioni: Iscriviti alla 1001 Miglia Italia 2024 Green Reverse
I PAESI RAPPRESENTATI: Italia 91; Germania 47; Spagna e Brasile 27; Giappone 23; Gran Bretagna 22; India e USA 16; Indonesia 15; Francia e Corea del Sud 14; Austria e Filippine 10; Norvegia e Romania7; Svizzera, Danimarca e Malesia; 6; Bulgaria, Croazia, Hong Kong e Taiwan 5; Australia, Cina, Olanda, Slovenia, Svezia, Polonia, Grecia e Singapore 3; Canada, Russia, Finlandia, Irlanda, Portogallo, Ucraina, Lituania, Bosnia-Erzegovina, Serbia, Sudafrica e Thailandia 2; Lussemburgo, Georgia, Bielorussia, Israele e Costa d’Avorio 1.













