Prosegue il Viaggissimo di Giulia Baroncini, l’anarchica delle due ruote. Già da giorni negli Usa, la ragazza del Polesine sulle tracce di Luigi Masetti continua a regalarci spunti di riflessione Made in Usa: «Il tempo non è affatto dalla mia parte. Non posso fermarmi ancora. La strada per Chicago è ancora lunga, e io non vedo l’ora di arrivare. Così ho deciso di aiutarmi un po’ con l’armtrack, i treni americani. Anche Masetti ogni tanto usava questa strategia e io cerco di seguire le sue orme il meglio possibile. E’ un servizio impeccabile (un po’ di ritardo), ma il personale è gentile, ti aiuta a salire, a scendere, a scaricare la bici nonostante ci siano pochi posti. Unica nota negativa? 20 dollari per portare la bici con te. Anche io, come il Masetti, non amo pagare questi pedaggi. Ci sono molte similitudini con il passato. La stazione di Utica è stupenda, maestosa. La città invece presenta grossi divergenze tra i ricchi e poveri. Ieri pochi km ma sono riuscita a guardarmi bene intorno e percepire queste piccole differenze. C’è un piatto tipico, si chiama Chicken Riggies, un piatto italo-americano tipico della zona. L’ho scoperto tardi, ma una volta a casa proverò la ricetta».













