La ciclista di 60 anni, investita da una betoniera giovedì mattina in piazza Durante, è deceduta. Ancora una volta, l’incidente potrebbe essere attribuito a un angolo cieco. La vittima, una donna italiana, stava arrivando da via Predabissi, posizionata sulla destra del veicolo pesante.
La polizia locale ha ricostruito gli eventi affermando che la betoniera ha svoltato a destra in piazza Durante mentre la ciclista proseguiva dritto. L’incidente è avvenuto poco dopo le 9.15. Nonostante il tentativo di rianimazione sul luogo da parte del personale del 118, la donna è stata trasportata in stato critico al Policlinico, dove è deceduta poche ore dopo. Le indagini sul luogo dell’incidente sono in corso da parte della polizia locale.
Questo è solo l’ultimo di una serie di gravi incidenti in città che coinvolgono veicoli pesanti. A seguito dell’incidente mortale in corso di Porta Vittoria il 20 aprile, in cui la ciclista Cristina Scozia ha perso la vita, l’amministrazione Sala aveva annunciato misure più severe sulla circolazione dei veicoli pesanti in città.
Nel febbraio dello scorso anno, la vittima era Veronica D’Incà, 38 anni, investita da un camion all’incrocio tra viale Brianza e piazzale Loreto. Nell’autunno precedente, Silvia Salvarani, un’insegnante di yoga, fu travolta e uccisa da una betoniera mentre attraversava i Bastioni di Porta Nuova. Anche Li Tianjao è stato ucciso da un camion alla Comasina a maggio di quest’anno.













