
Nel cuore della Valtellina, con partenza e arrivo a Bormio, ogni anno da 14 anni si tiene LaStelvioSantini, evento capace di richiamare migliaia di appassionati da tutta Europa per affrontare alcune delle salite più iconiche del panorama mondiale: il Passo dello Stelvio e il Passo del Mortirolo, montagne che hanno scritto pagine epiche della storia del Giro d’Italia.
L’edizione 2026 rappresenta un momento particolarmente importante per la manifestazione, che celebra la sua 14ª edizione ampliando ulteriormente la propria identità . Accanto alla storica prova su strada, infatti, debutta ufficialmente anche la nuova sfida gravel, una novità molto attesa che aggiunge un’anima adventure e off-road a un evento già diventato punto di riferimento internazionale per il ciclismo amatoriale.
I percorsi della granfondo: tre sfide tra mito e fatica
La prova principale su strada si svolgerà domenica 7 giugno 2026 e proporrà tre percorsi differenti, pensati per adattarsi a diversi livelli di preparazione ma accomunati dallo stesso fascino epico dell’alta montagna. Il percorso Corto misura 64 km con 2.280 metri di dislivello; il Medio arriva a 108 km con 3.050 metri di dislivello; il Lungo tocca invece i 130 km e ben 4.270 metri di dislivello, numeri che raccontano da soli la durezza e il prestigio della sfida. Tutti i tracciati conducono i partecipanti dentro scenari alpini spettacolari, tra tornanti leggendari, boschi, vallate e passi oltre i 2.700 metri di quota.

Il cuore emotivo della manifestazione resta naturalmente la salita finale al Passo dello Stelvio, uno dei simboli assoluti del ciclismo mondiale. I suoi 48 tornanti dal versante altoatesino e il paesaggio quasi lunare dell’alta quota rendono questa esperienza qualcosa che va oltre la semplice competizione sportiva. Partecipare alla LaStelvioSantini significa misurarsi con la storia, con i propri limiti e con un ambiente naturale unico.
Grande attenzione viene dedicata anche all’esperienza complessiva dei partecipanti. L’organizzazione, curata dall’Unione Sportiva Bormiese insieme a Santini Cycling Wear, offre un evento strutturato nei minimi dettagli: pacco gara tecnico di alto livello, ristori lungo i percorsi, assistenza meccanica e sanitaria, cronometraggio ufficiale e un villaggio evento che trasforma Bormio in una vera capitale del ciclismo per un intero weekend.
La novità 2026: nasce LaStelvioSantini Gravel
Uno degli aspetti più interessanti dell’edizione 2026 è proprio l’introduzione della prova gravel, prevista sabato 6 giugno, il giorno precedente alla granfondo su strada. La nuova prova nasce per offrire un’esperienza differente, ma perfettamente coerente con lo spirito della manifestazione: esplorazione, fatica, natura e libertà . I partecipanti potranno scegliere tra due percorsi: uno Corto da 44 km con 1.400 metri di dislivello e uno Lungo da 70 km con 2.000 metri di dislivello. Entrambi partiranno e termineranno a Bormio, attraversando strade sterrate, percorsi agro-silvo-pastorali e ambienti montani ancora autentici e poco battuti dal turismo di massa.

Il percorso lungo gravel includerà anche la spettacolare ascesa ai Laghi di Cancano passando per Boscopiano, tratto considerato uno dei più suggestivi dell’intero weekend. Qui il ciclismo incontra il paesaggio alpino più puro: sterrati veloci, salite impegnative, silenzio di montagna e panorami mozzafiato rendono questa esperienza particolarmente affascinante per gli appassionati del gravel moderno.
La scelta di introdurre la Gravel conferma la volontà della manifestazione di evolversi e intercettare le nuove tendenze del ciclismo internazionale. Negli ultimi anni il gravel è diventato uno dei segmenti più dinamici e in crescita del settore bike, grazie alla capacità di unire performance, avventura e contatto diretto con il territorio. La Stelvio Santini interpreta questa filosofia portandola in uno degli scenari alpini più iconici d’Europa.
Il weekend perfetto per gli amanti della bici
Molto interessante anche la formula combinata ROAD + GRAVEL, che permette ai partecipanti di vivere un intero weekend dedicato alla bicicletta, affrontando prima l’avventura sterrata e poi la grande sfida su strada. Un’esperienza completa che trasforma la manifestazione in un vero festival del ciclismo di montagna.

Oltre all’aspetto sportivo, LaStelvioSantini rappresenta anche una straordinaria occasione di valorizzazione territoriale. La Alta Valtellina si conferma una delle destinazioni ciclistiche più prestigiose d’Europa, grazie a infrastrutture bike friendly, paesaggi spettacolari e una cultura dell’accoglienza profondamente legata allo sport outdoor. Durante il weekend dell’evento, il territorio si anima con migliaia di ciclisti, accompagnatori e appassionati provenienti da tutto il mondo, creando un’atmosfera internazionale unica.
Per molti partecipanti, LaStelvioSantini non è soltanto una granfondo: è un’esperienza da vivere almeno una volta nella vita. Una sfida che unisce passione, sacrificio, adrenalina e meraviglia paesaggistica, nel segno di alcune delle montagne più leggendarie del ciclismo mondiale.
Per maggiori informazioni: https://www.lastelviosantini.com/ / https://www.facebook.com/lastelviosantini.












