Durante la sua storia ultracentenaria il Giro d'Italia ha reso celebri montagne dure e meravigliose ma alcune di queste sono finite nel dimenticatoio e tenute vive grazie alle Gran Fondo. È successo al Giovo, da tempo mitica ascesa dell’Oetztaler, e anche al Sampeyre tornato quest’anno nella Fausto Coppi. Breve ma intensa l’epopea di Plan de Corones, mentre il Terminillo ha potuto consolarsi con la Tirreno-Adriatico. Suggestivo il Vesuvio e avvolto dal mistero il Crostis, eliminato dal Giro del 2011 per motivi di sicurezza...
Ami il ciclismo? Vuoi leggere questo articolo e tutti i contenuti esclusivi di quicicloturismo.it? Aderisci alle offerte EXTRA di Cicloturismo cliccando qui.
Se sei gia abbonato clicca qui per accedere.












