La tecnologia di costruzione in 3D sta prendendo sempre più piede anche nel ciclismo con Prologo che ha presentato il primo modello con questa tipologia di stampa, la Nago R4 PAS 3DMSS.
Nata analizzando in modo scientifico le aree di pressione esercitate sulla sella, attraverso i test Pressure Map MyOwn, la sella risulta estremamente leggere con una cover composta da settori separati a doppio strato. Questa soluzione offre alla sella di adattarsi alle diverse aree di pressione, garantendo in qualsiasi fase della pedalata il massimo supporto e comfort.
Possiede una forma ergonomica T-Shape, ma anche dimensioni compatte con i suoi 245×137 millimetri che si adattano a diverse discipline. Non è un caso che sia stata già utilizzata da professionisti come Tadej Pogačar, Mark Cavendish, Geraint Thomas, Pello Bilbao e Alberto Bettiol.
La tecnologia 3D di Prologo
Ma scendiamo nei dettagli della stampa 3D, il sistema innovativo che utilizza la proiezione digitale della luce, ottiche permeabili all’ossigeno e materiali di qualità ingegneristica. Il sistema permette di produrre parti polimeriche con eccezionali proprietà meccaniche, mantenendo altissimo lo standard qualitativo tipico di Prologo.
La stampa 3D ha “costruito” cinque settori separata per ogni lato della sella, con alcune differenze. Ogni settore presenta un doppio strato superiore e inferiore, con forme geometriche variabili, densità differenziate e coefficienti elastici diversi.
Troviamo dunque nella sezione posteriore forme geometriche voronoi in superifice e romboidali alla base con alta denistà ed elevato coefficiente elastico. Una soluzione che garantisce più supporto alle ossa ischiatiche, favorendo la fase di trazione della pedalata.
Le tre sezioni centrali invece riprendono le forme geometriche voronoi in superficie, ma unisce forme tetraedriche alla base con bassa densità e coefficiente elastico medio, pensato soprattutto per le aree dove appoggiano i tessuti molli. Infine la sezione anteriore dove alla base troviamo invece forme geometriche Kagome con densità media e coefficiente elastico basso per pedalare in modo corretto anche in punta di sella.
Ricordiamo infine la cover della sella Nago R4 PAS 3DMSS, si unisce alla tecnologia MSS (Multi Sector System) che è stata già utilizzata su modelli best seller come la Scratch M5.
I vantaggi di una sella 3D
I punti deboli della sella 3D sono conosciuti e tra questi c’è sicuramente il peso, che risulta maggiore rispetto alle selle tradizionali. È proprio su questo aspetto che si sono concentrati gli sforzi di Prologo, senza però compromettere comfort e performance. L’utilizzo dei test Pressure Map MyOwn ha permesso di individuare le aree con minori pressioni e quindi dove è possibile limitare il materiale utilizzato con conseguente riduzione del peso complessivo della sella.
Il peso è poi ridotto anche dalla base realizzata in carbonio a fibra lunga iniettato e dal rail in Nack (Nano Carbon Fiber) composto da fibra di carbonio, kevlar e filamenti di alluminio. Ecco perché la sella ha un peso contenuto di soli 149 grammi, il più basso in assoluto tra i modelli presenti attualmente sul mercato.
Il prezzo di listino è di 420 euro da poter acquistare sul sito www.prologo.it e presso i migliori rivenditori Prologo.

















