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giovedì, Settembre 10, 2026

Randonnée della Brianza, 200 chilometri durissimi e bellissimi (e nuovi)

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Bellissima e durissima. La seconda edizione della Randonnée della Brianza, che va in scena domenica 12 maggio 2024, presenta grosse novità nel percorso. Affascinante e selettivo. Si disputa sulla distanza di 200 chilometri e prevede, dopo un quarto di percorso, un terribile anello di una sessantina di chilometri all’interno del quale si accumulano ben più di 2.000 metri di dislivello. Si affrontano in rapida successione le salite di Conca di Crezzo, Madonna del Ghisallo, Piano Rancio e Colma di Sormano. La parte restante dell’itinerario è meno massacrante, anche se non mancano ascese impegnative come quella di Colle Brianza e come quelle più brevi di Castelmarte e Sirtori.

L’organizzazione è di Eurobici e la partenza e arrivo sono in programma alla periferia nord di Milano, quartiere di Niguarda. Il via dalle ore 7.30 alle 8.15 dal Bar “Sun Strac”, via Luigi Ornato 7119, all’interno del Parco Nord. Milano-Monza, un classico per i ciclisti della metropoli per accedere alla Brianza. Strada pianeggiante, per scaldare le gambe, che poi prosegue per Carate Brianza e Giussano, in lievissima ascesa, sino ad Alzate Brianza e alla periferia di Erba. La prima vera ascesa della giornata è quella che porta a Castelmarte, brevissima, poco più di un chilometro, ma con qualche insidioso passaggio all’11%. Dopo l’attraversamento di Canzo e di Asso si arriva al punto cruciale del percorso. È a Maglio, km 55, che iniziano le pene. Un paio di chilometri per arrivare a Lasnigo e lì si va ad affrontare quella che è l’asperità più terrificante di tutto il tracciato. La Conca di Crezzo, una salita che per le sue pendenze ha poco da invidiare al vicino Muro di Sormano. Una mulattiera di un paio di chilometri con pendenza media del 12,3% e punte del 22%. La fugace tregua che segue la parte più dura è poi seguita da una nuova impennata, brevissima, all’11-12%.

Dalla Madonnina di Crezzo si scende a Barni e si affrontano gli ultimissimi chilometri, con pendenze sostenute (fino al 12%), della leggendaria salita del Ghisallo. Dalla cima, però, non si scende subito verso il lago ma si continua l’ascesa sino ai 975 metri del Piano Rancio, chiamato anche Superghisallo. Da lì, finalmente, si affronta la picchiata verso Bellagio. Si costeggia il Lario fino a Nesso e da lì si inizia la lunga scalata della Colma di Sormano, che con i suoi 1124 metri, rappresenta il punto più alto della Randonnée della Brianza. Sono 12 chilometri interrotti da un falsopiano nella parte finale, con qualche passaggio in doppia cifra.

Asd Bike Division 5Mila Marche

Ripassando in discesa da Maglio si va completare il circuito del Triangolo brianzolo. Il lungo troncone finale che dalla Vallassina riporta a Milano non è privo di qualche asperità. Dopo aver costeggiato i suggestivi laghi Segrino e di Pusiano, si dovranno affrontare le ondulazioni comprendenti il Colle Brianza e le brevi ascese di Sirtori e Monticello. Il passaggio da Missaglia, Lesno e Biassono riporterà i randonneurs davanti alla Villa Reale di Monza, da dove mancheranno poco più di 10 chilometri per raggiungere il traguardo di Niguarda.

Quota di iscrizione di 15 euro (online entro giovedì 9 maggio, portale ARI-Audax), il giorno della manifestazione il costo è di 20 euro. In programma anche un percorso ridotto di 100 chilometri con un dislivello totale di 1.000 metri. Per il lungo sono previsti 9 controlli intermedi: Monza (km 15), Alzate Brianza (km 37), Castelmarte (km 48), Asso (km 52), Conca di Crezzo (km 60), Piano Rancio (km 67), Colma di Sormano (km 105), Canzo (km 117), Colle Brianza (km 139), Maresso (km 147).

Informazioni: tel. 3931945758

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