L’opzione di primo prezzo per chi vuole avvicinarsi alla qualità del marchio elvetico che con questo pantaloncino mette sul piatto molto più del blasone di questa vera e propria griffe dell’abbigliamento ciclistico che è Assos.
Mille GT è il nome di uno dei best seller della Assos. Ha conquistato il pubblico grazie alla tecnicità dei tessuti utilizzati, al design fasciante della lycra che impiega e al comfort del suo fondello. Naturalmente stiamo parlando di un pantaloncino, un pantaloncino estivo che di recente è stato rivisitato per dar corpo a un capo ancora più tecnico, che non rinnega la sua essenza di entry-level.
Assos Mille GT: lo abbiamo provato
In questa fine di inverno che sa già di primavera abbiamo già iniziato a testarlo e nel video potrete curiosare sulle nostre impressioni. L’assenza assoluta di sfregamenti e frizioni interne, il comfort e la traspirazione del fondello usato e il fitting fasciante sono i punti forte di questo capo, gli stessi che effettivamente abbiamo ritrovato in prova, e che risultano dalla tecnologia che ora andiamo a spiegare. Ma anche da soluzioni, componenti e materiali che questo nuovo Mille GT ha ereditato dai pantaloni Assos di fascia superiore. Il tutto, con un prezzo che rispetto alla qualità offerta è di tutto rispetto: 140 euro.
Della linea Mille
Come suggerisce il nome Mille GT è un articolo incluso nella linea Mille di Assos, che include capi ed accessori destinati ad un utilizzo che per sintetizzare possiamo definire “amatoriale/granfondistico”.
Attenzione, ciò che della linea Mille cambia rispetto agli articoli della fascia Equipe RS destinata ai corridori non sono affatto i materiale e le tecnologie, ma soltanto il fitting, in questo caso strutturato per assecondare le esigenze di seduta che fanno al caso di chi in bicicletta va senza mettere il cronometro tra le priorità. Vestibilità avvolgente ma non oppressiva, capacità di assecondare diverse posizioni di riding e non da ultimo grande resistenza all’uso sono i punti chiave di questa linea che nella fattispecie di questo pantalone si traducono in capacità di garantire queste caratteristiche a prescindere che si pedali in posizione eretta e rilassata oppure che si spinga a testa bassa con le mani basse sul manubrio.
Bretelle e fondello tutti nuovi
Per ottenere questo mix la soluzione scelta da Assos – e nella fattispecie dal Mille GT – è prima di tutto nell’architettura di costruzione.
Iniziamo dalle bretelle, le nuove X-Frame. Rimpiazzano la struttura in rete dei Mille GT di precedente generazione con delle bretelle ampie, elastiche e avvolgenti, che non creano pressioni sulle spalle e che sul dorso formano una “X” che si connette in modo molto armonico con il pannello centrale del pantalone e con il fondello.
Anche quest’ultimo è stato implementato rispetto al fondello precedente. Lo spessore è decisamente maggiore, visto che nella porzione destinata a interfacciare l’area di seduta si passa dai vecchi 8 agli attuali 11 millimetri; 11 millimetri di Shock-Absorb Damping Mono, in pratica una schiuma compressiva sviluppata apposta per il ciclismo di endurance.
Attenzione, la schiuma si azzera nell’area che corrisponde i genitali, dove invece uno strato più snello e sempre traspirante provvede ad assicurare comfort e traspirazione in quella zona anatomicamente molto delicata per gli uomini. In questo modo si evita la possibilità che pieghe o sormonti interni provochino potenziali irritazioni.
Assos Mille GT: un ponte d’oro per il comfort
Come su tutti i pantaloncini Assos, inoltre, anche sul nuovo Mille GT l’accoppiamento tra fondello e Lycra utilizza la tecnologia Golden Gate, appunto un “ponte d’oro”, visto che la cucitura che fissa le due parti non corrisponde tutto il perimetro del fondello, ma lascia libere due porzioni laterali una posteriore. Questi veri e propri “ponti” consentono al fondello di seguire delicatamente i movimenti del corpo anche quando si scatta in fuorisella o in generale quando si portano i tessuti o un grado di estensione tale che potrebbe creare frizioni, sormonti o fastidiose pieghe a contato con la pelle.
La Lycra usata è invece la Type.429, leggera, impalpabile e con capacità di traspirazione a prova della peggiore calura estiva. È lo stesso tessuto che utilizzava anche il precedente Mille GT, con la differenza che in questo caso l’architettura delle cuciture che confezionano il capo è stata rivista e le cuciture stesse sono state ridotte del 28 per cento. Questo, ancora una volta, in modo da impedire qualsiasi possibilità di frizioni interne. In quest’ultima direzione lavora anche la nuova architettura di giunzione che i pannelli hanno nella parte che interfaccia i genitali, dove una cucitura a “V” asseconda, contiene e rispetta ergonomicamente le parti ancora meglio di quel che faceva la vecchia cucitura verticale che aveva il Mille GT di vecchia generazione.
Zero pressioni in vita
Inoltre, Type.429 è confezionato con un’architettura che dà forma alla Zero Pressure Waist, sigla che ci ricorda come questo pantalone assicuri un tocco di comfort in più soprattutto nella zona della vita, dove risulta fasciante ma mai compressivo. La stessa finalità è garantita dall’impiego di due bande elastiche da ben sei centimetri a fondo gamba – le Ultralight Leg Gripper – e infine dal taglio vivo, ma molto resistente, che interfaccia l’addome e che lo fascia ad una altezza contenuta rispetto ad altri pantaloncini omologhi.
Assos Mille GT: versioni, misure e colori
Mille GT è proposto nella sola versione da uomo, nelle sei misure da XS a XXL e nella variante cromatica tutta nera. La misura S che abbiamo testato ha fatto segnare 177 grammi di peso sulla bilancia elettronica.

















