
Con la Gran Fondo Il Lombardia, che si svolgerà domenica 11 ottobre 2026, ventiquattro ore dopo la classica-monumento del World Tour, si va alla scoperta di una delle più dure salite della regione, il Valico di Valcava, pendenze fino al 18%, più volte inserito nel percorso del Giro di Lombardia. L’edizione di quest’anno dalla Gran Fondo Il Lombardia avrà partenza ed arrivo a Bergamo e sarà intitolata alla memoria di Felice Gimondi.
Il traguardo verrà posto a Bergamo Alta, al termine dell’iconica salita della Boccola. La prova si svolgerà sulla distanza di 108 chilometri ed avrà un dislivello totale di 2.400 metri. La salita di Valcava verrà affrontata nella prima parte del tracciato, mentre nella seconda l’asperità più importante sarà rappresentata da Miragolo San Salvatore prima della rampa conclusiva. Si transiterà anche da Selvino, ma in quest’occasione il celeberrima salita a tornanti più volte affrontata del Lombardia World Tour sarà percorsa in senso contrario, in discesa.
Si parte e si arriva a Bergamo
La partenza della Gran Fondo Il Lombardia avverrà alle ore 7.30 da Bergamo (Accademia della Guardia di Finanza, piazzetta Giulio Marcovigi). I primi 16 chilometri saranno molto scorrevoli e saranno seguito dalla breve ma secca impennata di Caprino Bergamasco, poco più di un chilometro. Cinque chilometri in lieve ascesa, poi, a San Gottardo (km 21,6) comincerà la salita che porta al Valico di Valcava. Molto impegnativa. Primi 1.500 metri facilissimi (3%), ma a partire da Torre de’ Busi (km 23,1) non ci saranno più pause. Nei primi 6 chilometri la pendenza si attesterà tra il 6,5% e il 9%.
A 4 chilometri dalla cima cambia tutto. Svolta a destra e per 3 chilometri la pendenza non scenderà mai sotto il 10%. Poche pedalate e si tocca subito una punta del 18%, ma seguiranno altri passaggi al 15-16%. La media sull’intero ratto è dell’11,3%. La tregua arriverà solo alla flamme rouge. Per modo di dire: ultimi mille metri al 7.8%.
Valcava, Salmezza e la rampa della Boccola
Lo scollinamento, a quota 1336, sarà seguito da lunghissima discesa di 25 chilometri, prima attraverso la famosa Bedulita, con una serie di tornanti, poi una fase più lineare sino ad Almenno San Salvatore. La GF Lombardia si dirigerà poi verso Zogno, nella bassa Valle Brembana, dopo avere attraversato Villa d’Almè e Sedrina, il paese che diede i natali a Felice Gimondi, con un tratto che comprende qualche lievissima ondulazione.
Poco oltre inizia la salita di Miragolo San Salvatore, molto meno dura di Valcava ma da non sottovalutare, 8 chilometri e 700 metri con pendenza media del 7% netto. Si resta in quota per qualche chilometro, attorno ai 1000 metri, con la brevissima discesa per Sambusita e la successiva risalita al Passo di Salmezza, corta (3 chilometri) ma secca (8,6%). Da Selvino si transita dunque in discesa e da lì si affronta la panoramicissima picchiata di 13 chilometri, con 19 tornanti numerati, che conduce a Nembro, in Val Seriana. Per completare il percorso restano 11 chilometri, i primi 10 velocissimi, senza asperità altimetrica, infine la brutale rampa della Boccola, mille metri al 7,9% con una punta del 12% per andare a tagliare il traguardo di Bergamo Alta.
La chiusura per le iscrizioni online è fissata per il 5 ottobre. Sono previsti due punti intermedi di ristoro. Il tempo massimo per completare il percorso è di 7 ore.















