
In occasione della presentazione ufficiale del Lombardia dei professionisti, è stato svelato anche il percorso della Gran Fondo Il Lombardia Felice Gimondi Wurth Modyf che si svolgerà il giorno dopo, domenica 12 ottobre con partenza e arrivo a Cantù. Anche quest’anno, dunque, i ciclamatori di tutto il mondo avranno la possibilità di confrontarsi su salite mitiche ed iconiche entrate negli anni nella storia di questo sport. Oltre al percorso, sono state presentate anche le maglie ufficiali firmate Castelli.
Il percorso

Partenza da Cantù con i primi 25 km che sono un “mangia e bevi” costante per le strade della Brianza, sino a Maglio, dove incominciano i 7 km più terribili ed emozionanti della gara che porteranno gli atleti sino alla collina di Sormano. Gli ultimi due km di questa erta rappresentano l’apice della corsa e sono diventati in breve tempo un monumento del ciclismo mondiale: il Muro di Sormano.
Qui, la strada sale vertiginosamente ad una pendenza media del 15,8% ed una massima del 27%. Le scritte sull’asfalto ed i cartelli a bordo strada si susseguiranno per far vivere ad ogni granfondista l’esperienza di un vero professionista. Per i meno allenati è confermata una deviazione di 2km che permette di raggiungere la vetta percorrendo una salita meno impegnativa.
A seguire discesa in picchiata fino a Nesso, e poi di nuovo e collina sino a Regatola, dove incomincerà la seconda salita di giornata: il Ghisallo. Le pendenze sono importanti, ma non aggressive come Sormano. La salita è pedalabile ed il paesaggio godibile. Chi vorrà “fare la gara”, potrà spingere rapporti importanti.
Il gran finale
La pendenza media nei 9km è del 6.2% e solo verso la fine tocca la punta massima del 14%. In cima, la Madonna del Ghisallo con le sue famose campane ed il museo più celebre della storia del ciclismo vi daranno il benvenuto. Arrivati sul Ghisallo la Gran Fondo è al km 70. A questo punto saremo a 2/3 di gara, e le difficoltà maggiori sono ormai alle spalle. Una lunga e larga discesa fino a Merone permette di recuperare un po’ le forze prima degli ultimi 20 km che ripropongono strappi e salitelle prima di arrivare nel centro di Cantù.
Norma Gimondi ha dichiarato: «Sono molto emozionata perchè per il secondo anno di fila la Gran Fondo Il Lombardia, una delle più importanti e prestigiose dell’anno, porterà il nome di mio padre. La “Classica delle foglie morte” aveva per lui un sapore speciale, unico, così come uniche saranno le sensazioni dei cicloamatori che pedaleranno su queste strade».
Le iscrizioni sono aperte a questo link: https://gfilombardia.it/costi-e-partecipazione/.













