Tra le salite che ogni ciclista sogna di affrontare almeno una volta nella vita, il Colle Fauniera occupa un posto speciale. Con i suoi 2.470 metri di quota, rappresenta una delle ascese più spettacolari e impegnative dell’arco alpino piemontese. Qui la fatica si fonde con la bellezza del paesaggio, regalando un’esperienza che va ben oltre la semplice prestazione sportiva.
Casa Bart: il punto di partenza ideale
Per chi desidera vivere appieno questa avventura ciclistica, Casa Bart a Villar San Costanzo costituisce un eccellente punto di partenza. Da qui è infatti possibile accedere ai diversi itinerari che conducono al Fauniera, scegliendo percorsi ad anello di varia lunghezza attraverso le principali vallate della zona. La sua posizione permette di raggiungere facilmente le strade che si sviluppano nelle Valli Maira, Grana e Stura, rendendola una base strategica per esplorare alcune delle più belle salite delle Alpi Cuneesi.
Per il cicloturista, soggiornare qui significa poter partire direttamente in bicicletta, immergendosi fin dai primi chilometri nel paesaggio rurale del cuneese, tra castagneti, piccoli borghi e strade secondarie poco trafficate che conducono verso le grandi ascese alpine.
Un colle che unisce tre valli
Il Colle Fauniera, il cui vero nome è Colle dei Morti, ha una caratteristica unica: collega Valle Maira, Valle Grana e Valle Stura, offrendo molteplici possibilità di percorso e panorami sempre diversi.
Partendo da Casa Bart, i ciclisti possono scegliere tra diversi anelli che consentono di affrontare il colle da prospettive differenti, mantenendo pressoché invariato il dislivello complessivo ma modificando sviluppo e caratteristiche del percorso.
La salita verso il Fauniera
Per chi arriva dalla Valle Maira, il percorso prevede il superamento del Colle d’Esischie, posto a 2.350 metri di altitudine, seguito da una breve discesa prima dell’ultimo chilometro e mezzo che conduce alla vetta del Fauniera.
La salita è lunga, severa e richiede una buona preparazione atletica. I circa 20 chilometri di ascesa presentano numerosi tratti con pendenze a doppia cifra che mettono alla prova anche i ciclisti più allenati. Tuttavia, il panorama alpino che si apre progressivamente davanti agli occhi rende ogni pedalata un’emozione unica.
Tre grandi itinerari ad anello
Valle Maira – Valle Grana
Questo anello raggiunge il Fauniera passando dal Colle d’Esischie. Dopo aver conquistato il valico si ritorna leggermente sui propri passi per imboccare la discesa verso il Rifugio Fauniera e la Valle Grana. Giunti a Valgrana, i più allenati possono aggiungere la salita a Montemale prima del rientro verso Dronero.
Valle Maira – Valle Stura
È il percorso più lungo e impegnativo. Dal Fauniera si prosegue nella discesa del Vallone dell’Arma fino a Demonte. È consigliabile utilizzare la strada militare che corre oltre il fiume Stura, mantenendosi lontani dal traffico e godendo di un ambiente particolarmente suggestivo.
Valle Grana – Valle Stura
Si tratta dell’anello più classico. Attraverso tranquille strade secondarie si raggiunge Caraglio e quindi si affronta la lunga ascesa verso il colle. Il percorso offre un perfetto equilibrio tra ambiente rurale e alta montagna.
Sulle tracce di Pantani
Gli ultimi chilometri che conducono alla sommità del Fauniera sono entrati nella leggenda del ciclismo grazie alle grandi imprese del Giro d’Italia. In vetta, la celebre statua dedicata a Marco Pantani ricorda il profondo legame tra questo luogo e la storia del ciclismo italiano.
La variante gravel della Gardetta
Per chi ama il gravel e l’esplorazione, esiste una variante di straordinario fascino. Dalla Valle Maira si raggiunge il Colle del Preit, si attraversa l’Altopiano della Gardetta, riconosciuto come Patrimonio Geologico d’Italia, e si esce dal Colle di Valcavera prima di affrontare gli ultimi chilometri verso il Fauniera. Un itinerario che unisce avventura, natura e panorami spettacolari.
Colle Fauniera: un’esperienza indimenticabile che parte da Casa Bart
Che si parta da Casa Bart per una giornata epica in bicicletta o per una vacanza dedicata alle grandi salite alpine, il Colle Fauniera rappresenta una meta capace di lasciare un ricordo indelebile. La durezza dell’ascesa, la magnificenza delle montagne e il fascino delle tre vallate rendono questa pedalata una delle esperienze cicloturistiche più autentiche e appaganti dell’intero Piemonte.
E una volta rientrati a Casa Bart le birre al fresco e l’accoglienza “da ciclisti per ciclisti” di Luca e Augusta renderanno l’esperienza indimenticabile.
Per maggiori informazioni: https://www.casabart.com/it.
















