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domenica, Luglio 12, 2026

Strada dei Cannoni: la nuova sfida gravel delle Scalate Leggendarie da vivere con Casa Bart

Strada dei Cannoni
Da qui parte la Strada dei Cannoni
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La Strada dei Cannoni è una delle novità più interessanti delle Scalate Leggendarie delle Terre del Monviso. Per la prima volta, infatti, il celebre evento dedicato alle grandi salite alpine apre le porte al mondo gravel, inserendo nel proprio calendario un itinerario sterrato di straordinario fascino storico e paesaggistico. Un percorso che gli ospiti di Casa Bart possono raggiungere direttamente in bicicletta, vivendo una delle avventure più emozionanti delle Alpi cuneesi.

La Strada dei Cannoni: un capolavoro militare tra Valle Maira e Valle Varaita

Costruita nel 1893 dal Genio Militare italiano, la Strada dei Cannoni corre lungo il crinale che separa la Valle Maira dalla Valle Varaita. Nonostante fosse stata progettata per scopi strategici e militari, la strada non venne mai utilizzata in guerra. Oggi rappresenta invece uno degli itinerari gravel più spettacolari del Piemonte, grazie a panorami mozzafiato che spaziano dalle Alpi Marittime alle Alpi Cozie, con il Monviso a dominare costantemente l’orizzonte.

Strada dei Cannoni

Il tracciato completo parte dalla Colletta di Rossana (circa 620 metri di quota) e raggiunge il Colle della Bicocca a 2.285 metri, sviluppandosi per circa 42 chilometri e oltre 1.900 metri di dislivello positivo. Una distanza importante che rende questa pedalata una vera sfida di endurance, pur senza particolari difficoltà tecniche, proprio grazie alla natura militare della strada.

Da Casa Bart alla Strada dei Cannoni

Uno dei grandi vantaggi per chi soggiorna a Casa Bart è la possibilità di raggiungere la Strada dei Cannoni direttamente dalla struttura. Situata a Villar San Costanzo, all’imbocco della Valle Maira, Casa Bart dista appena 8 chilometri dalla Colletta di Rossana, una distanza ideale per riscaldare le gambe prima di affrontare una delle più affascinanti avventure gravel del territorio.

La posizione strategica della struttura, tra Valle Maira, Valle Varaita e Valle Grana, consente inoltre di combinare questo itinerario con alcune delle salite più iconiche delle Alpi occidentali, come il Colle Fauniera, il Colle dell’Agnello, il Colle di Sampeyre e il Colle della Maddalena. Ad accompagnare gli ospiti c’è anche Luca Bartolini, guida cicloturistica certificata della Regione Piemonte e profondo conoscitore degli itinerari più autentici del territorio.

Un percorso tra natura, storia e panorami alpini

I primi chilometri della Strada dei Cannoni alternano asfalto e sterrato fino a raggiungere Pian Pietro, sopra il Santuario di Valmala. Qui si trova Dusman, l’unico punto di rifornimento d’acqua e ricarica e-bike presente lungo l’intero percorso.

Da questo punto inizia la vera anima della Strada dei Cannoni. Dopo aver superato il Colle della Ciabra, il panorama si apre continuamente tra Valle Maira e Valle Varaita, offrendo scorci spettacolari sulle montagne circostanti. Un lungo falsopiano conduce fino al Colle Birrone, da cui è possibile scendere in Valle Maira oppure proseguire lungo la dorsale principale.

La pedalata continua poi verso il Colle di Sampeyre, a quota 2.283 metri, uno dei punti più elevati dell’itinerario. Da qui si può scegliere se rientrare verso la valle oppure proseguire ancora per circa 6 chilometri fino al Colle della Bicocca, dove termina ufficialmente la strada militare.

Lungo il percorso si incontrano numerose testimonianze storiche, tra cui resti di edifici militari e fortificazioni che ricordano l’origine strategica di questa spettacolare via alpina.

Dal Monumento a Pantani fino a Elva

La partenza dalla Colletta di Rossana offre anche un interessante richiamo alla storia del ciclismo. Qui sorge infatti il secondo monumento della provincia di Cuneo dedicato a Marco Pantani, mentre il primo si trova sul Colle Fauniera.

Per chi desidera prolungare l’avventura, dal Colle della Bicocca è possibile raggiungere l’abitato di Elva attraverso sentieri e single track panoramici. Il borgo custodisce alcuni autentici tesori artistici, come la chiesa parrocchiale di Santa Maria, famosa per gli affreschi realizzati tra il XV e il XVI secolo dal pittore fiammingo Hans Clemer, noto anche come il “Maestro d’Elva”. Meritano una visita anche la caratteristica chiesa di San Giovanni e il suggestivo Fremo Cuncunà, lo sperone roccioso che domina il Vallone di Elva e che ricorda la silhouette di una donna sdraiata.

La Strada dei Cannoni protagonista della Challenge Week “Scalate Leggendarie”

L’ingresso della Strada dei Cannoni nel programma delle Scalate Leggendarie rappresenta una svolta importante per l’evento delle Terre del Monviso. A differenza delle altre ascese, tradizionalmente dedicate alle biciclette da strada, questa giornata sarà riservata al mondo gravel e MTB, offrendo ai partecipanti la possibilità di scoprire un volto diverso delle montagne cuneesi.

La Strada dei Cannoni sarà inoltre uno dei percorsi simbolo della Challenge Week (in programma domenica 5 luglio) proposta da Casa Bart, un’esperienza che permette di vivere una settimana tra i grandi colli alpini e le strade più iconiche del territorio. Un’occasione unica per pedalare lungo percorsi entrati nella storia del ciclismo e, allo stesso tempo, esplorare itinerari meno conosciuti ma altrettanto spettacolari.

Per chi cerca una vera vacanza bike nelle Terre del Monviso, la Strada dei Cannoni rappresenta il perfetto incontro tra natura, fatica, storia e libertà. Una strada nata per scopi militari che oggi regala emozioni indimenticabili a ogni ciclista.

Scopri tutti i dettagli della Challenge Week “Scalate Leggendarie” di Casa Bart: https://www.casabart.com/it/challenge-scalate-leggendarie.

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