Le più belle salite d’Italia. Cento. In cento giorni. Una al giorno. Fanno bene. Come la mela. Come la mela che si coltiva a Lavis, nel cuore del Trentino. Da Lavis arriva un giovane cicloturista, Davide Holler, 27 anni, che si è dato cento giorni per far visita ad ognuna delle Top 100, che formano la selezione d’eccellenza basata sulla bellezza, sulla storia, sull’asprezza e sull’importanza mediatica delle salite più prestigiose e più battute dagli amanti della bicicletta.
Salite che abbracciano tutto il territorio italiano, dalla Sicilia alla Valle d’Aosta, salite lunghissime come lo Stelvio e il Gran Sasso, come il Rombo e l’Agnello, ma anche salite brevi e abbordabili, rese famose dal grande ciclismo, come il Poggio di Sanremo e il Muro di Cà del Poggio. Davide Holler ha iniziato la sfida lo scorso 30 maggio e dovrebbe portarla a termine il prossimo 6 settembre.
La prima salita posta nel carniere è stata quella dell’Etna. Poi, spostandosi ogni giorno in auto per raggiungere i piedi delle ascese successive, il giovane trentino, che si occupa di costruzione di case in legno, ha posto nel mirino il Vesuvio, il Blockhaus, il Gran Sasso, il Terminillo, la Forca di Presta, il Monte Nerone, il Carpegna, il San Pellegrino in Alpe, completando la rassegna delle Top 100 del Centro Sud.
Ha risalito la penisola fino alla Liguria ed ora si trova nel Piemonte. Ha scalato quattro giorni fa il celeberrimo Colle delle Finestre ed è ora atteso dagli altri over 2000 delle Alpi. Sarà presto il turno di Fauniera, Agnello, Nivolet, Piccolo e Gran San Bernando. E con la catena alpina che si estende poi fino all’estremo Nord Est saranno richieste grandi energie per superare i giganti come lo Stelvio, il Gavia, il Mortirolo, il Monte Grappa, i più prestigiosi passi dolomitici e, il più terribile di tutti, lo Zoncolan.

Holler ha lasciato per ultimo il Monte Bondone. «E’ vicino a casa, meno di 30 chilometri. Lo scalerò l’ultimo giorno e sarà sulle pendici di quella storica montagna del Trentino che si apriranno, spero, i festeggiamenti. Ho tanto cullato il sogno di realizzare quest’exploit e farò di tutto per portarla a termine con successo».
Lo spunto per questa straordinaria impresa Davide Holler l’ha tratto dall’elenco di ascese selezionate dal libro “Le Salite d’Italia – Top 100”, pubblicato di recente da Ediciclo, una sorta di Treccani per grimpeur.

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