Fondriest, all’interno della propria linea di biciclette di alta gamma, chiamata “Performance Line”, propone due modelli con caratteristiche e geometrie differenti. Gand è la bicicletta aero, caratterizzata da sagome profonde, linee più aerodinamiche e geometrie ancora più aggressive. Ronse, ossia il modello protagonista di questo test, è una allround che fa della leggerezza e del suo stile elegantissimo i suoi cavalli da battaglia.
Una allround di qualità
Fondriest Ronse è stata presentata poco meno di due anni fa e, dopo averla vista più volte da vicino, nel mese di giugno siamo riusciti a testarla a fondo. Partendo dal cuore di questa piattaforma possiamo trovare un lay up di altissima fattura. Ronse è stata progettata per essere una bicicletta leggera e particolarmente reattiva. Per questo motivo, il blend di fibre scelto per questo modello è composto da un mix di Toray T700S, T800S e M40J, intrecciate con una finitura unidirezionale.
I tre materiali presentano caratteristiche differenti e insieme riescono a realizzare un telaio dal peso di soli 830 grammi. Cifra a cui vanno aggiunti i 430 grammi della forcella. Quest’ultima è particolarmente sottile e include un angolo di sterzo di 72 gradi nella taglia M in prova. Si tratta di un valore equilibrato che predilige la stabilità dell’avantreno piuttosto che un’eccessiva reattività.
Poco più alto si può osservare un altrettanto sottile cono di sterzo. La sagoma non è profonda come quella che presenta Gand (il modello aero di Fondriest) e anche le linee con cui si integra ai tubi del telaio sono dolci ed eleganti. Il tubo obliquo presenta una sezione tondeggiante sul lato esterno e completamente piatta su quello interno. Questa particolare forma a “D”, chiaramente ispirata ai profili NACA, lascia intendere come anche su Ronse l’attenzione all’efficienza aerodinamica abbia avuto un ruolo importante in fase di progettazione. Il tubo orizzontale, sottile e piatto nella sua superficie esterna, è stato disegnato con un leggero slope e si unisce con una linea dolce ed obliqua al tubo sella.
Grande cura nei dettagli
La cura nei dettagli presente su Fondriest Ronse è degna di nota e ne è un esempio la perfetta integrazione del reggisella e del suo sistema di serraggio. Quest’ultimo è nascosto al di sotto di un piccolo tappo di gomma. È semplicissimo da regolare ed è quasi impercettibile a livello visivo, davvero ben fatto.
Il reggisella in carbonio è sfinato e presenta un arretramento di 15 millimetri. Il tubo sella, invece, ospita i pendenti del carro posteriore in una posizione abbastanza ribassata. L’angolo d’inclinazione è di 74 gradi in taglia M e per esso vale lo stesso discorso fatto per l’angolo di sterzo. Ronse, infatti, presenta delle geometrie equilibrate e questo valore ne è la conferma. La piattaforma allround di casa Fondriest è stata progettata con un passaggio gomme da 32 millimetri, il che permette di montare coperture più larghe dando spazio a maggior comfort e stabilità anche su qualche strada bianca.
È adatta alle competizioni…
Sebbene le geometrie di Ronse siano, almeno sulla carta, più rilassate e orientate ad un utilizzo endurance, le sensazioni emerse durante il nostro test richiamano da vicino quelle offerte dalle migliori bici racing allround. I valori di reach e stack in taglia M sono rispettivamente di 386 e 544 millimetri. Così si garantisce un equilibrio pressoché perfetto tra una posizione in sella raccolta e sportiva, senza tuttavia risultare eccessivamente estrema.
Le sensazioni da bicicletta racing sono però garantite da un’altra caratteristica. La Fondriest Ronse ci ha stupito per la notevole rigidità dell’avantreno, capace di trasmettere tutto il carattere sportivo del progetto sia nei rilanci in salita sia nell’affrontare le curve più veloci e impegnative. Ed è proprio in salita che Ronse esprime probabilmente il meglio delle proprie qualità. Il buon feeling con le pendenze positive emerge grazie alla leggerezza complessiva del telaio che, unita all’ottima rigidità laterale, permette di affrontare le salite con una certa facilità.
La buona efficienza aerodinamica del telaio le consente di non soffrire un divario significativo nei confronti dei modelli più specializzati per i percorsi pianeggianti. Fondriest Ronse si conferma quindi una piattaforma premium, perfettamente coerente con la propria filosofia progettuale. Le prestazioni sono quindi di alto livello e il piacere di guida offerto da una bicicletta così equilibrata è garantito.
Prezzi e versioni
Fondriest Ronse è una valida alternativa alla più cara concorrenza. La versione Limited Edition 60th, esattamente come per il modello “base”, è disponibile in diversi set up con gruppi Shimano – Dura Ace o Ultegra – o Sram e Campagnolo.
Il modello in prova ha un set up completamente italiano dove spiccano le ruote Fulcrum Speed 42 e il nuovo, affidabile e preciso, Campagnolo Record 13. Il prezzo per la bici completa è di soli 7.299 euro. Cifra che sale a 7.999 nella versione montata con gruppo “top” Shimano Dura Ace Di2.
















