Capita più spesso di quanto si pensi: segni un evento tra quelli “da fare”, lo tieni lì, magari dici “ci penso più avanti”… e quando torni a guardare le iscrizioni sono chiuse. La Gran Fondo del Mugello “La Via del Latte” sta andando esattamente in quella direzione: a meno di due mesi dall’8ª edizione ha già superato quota 650 iscritti, con un numero chiuso fissato a 1000 partecipanti. Tradotto: il margine c’è ancora, ma non è infinito.
Nel calendario di oggi, sempre più denso, non è difficile trovare qualcosa di interessante. Il difficile è muoversi per tempo su quello giusto.

Un evento che non ti obbliga a scegliere prima chi sei
Uno dei motivi per cui questa granfondo continua a crescere è abbastanza evidente a chi pedala con un minimo di continuità: non ti costringe a stare dentro una categoria rigida.
Puoi viverla come vuoi. Hai cinque opzioni tra cui muoverti – 45, 80 e 132 km su strada, 60 e 90 km gravel – e dentro questi percorsi trovi anche due salite cronometrate, completamente chiuse al traffico, se hai voglia di spingere davvero.
Il resto è interpretazione personale. C’è chi le usa per vedere a che punto è, chi invece le prende con più margine e si gode il giro. Funziona proprio perché non crea fratture tra chi ha ambizioni diverse.

Mugello vero, non da cartolina
La partenza dal Mugello Circuit è uno di quei dettagli che rendono unico l’evento: il semaforo, il primo tratto in pista, poi fuori, dentro un contesto completamente diverso, immerso nella natura.
Fuori dalla bici, la giornata resta coerente. I ristori sono pensati bene, distribuiti con criterio e con un’attenzione concreta anche a chi ha esigenze specifiche: presenti prodotti senza glutine sia lungo il percorso che al pasta party.
E poi c’è il finale, che qui conta: i tortelli mugellani del circolo MCL di Scarperia. Non è un dettaglio di colore, è parte dell’esperienza.

Perché è quasi sold-out (e cosa sapere)
Il dato dei 650 iscritti non arriva per caso. È una granfondo che tiene insieme più livelli senza creare confusione: chi vuole la classifica la trova (premi di categoria, assoluti sul lungo, classifiche di società), chi non la cerca non si sente fuori posto.
È aperta a tutte le bici, e-bike comprese (fuori dalla classifica agonistica), e mantiene un’impostazione chiara ma inclusiva.
La quota è di 25€ (molto competitiva), con +10€ per i non tesserati per l’assicurazione giornaliera. Dentro ci sono pacco gara, ristori, medaglia finisher e pasta party.
Iscrizioni su: www.granfondodelmugello.it
Info: mugellotoscanabike@libero.it
Il punto resta quello iniziale: con un tetto a 1000 partecipanti, non è un evento che puoi lasciare lì troppo a lungo. Qui il rischio concreto è semplice — pensarci ancora un attimo… e trovare chiuso.












