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lunedì, Maggio 11, 2026

GF Livigno Alé, una sfida tra gli incantevoli paesaggi delle Alpi Retiche

Livigno
Appuntamento sabato 27 giugno per la Gran Fondo Livigno Alé.
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Sabato 27 giugno, chi si schiererà al via della Gran Fondo Livigno Alé avrà la possibilità non solo di pedalare su salite iconiche, ma anche di ammirare gli splendidi paesaggi delle Alpi Retiche, che faranno da scenario alla grande sfida su due ruote. Da Livigno alla Forcola, dal Bernina al Pass dal Fuorn, dall’Umbrailpass al Foscagno, dall’Eira fino al Mottolino, i panorami ripagheranno davvero tutta la fatica.

Aquagranda e Livigno

La GF Livigno Alé partirà da Aquagranda, centro sportivo e benessere che in oltre 10.000 metri quadrati presenta spazi dedicati al fitness, alla cuora del corpo e al benessere. Si attraverserà poi il centro di Livigno, prima di cominciare a salire verso la Forcola. Non è un caso che tanti professionisti scelgano proprio queste zone per i ritiri in altura: il clima è quello tipicamente alpino, le temperature sono di solito fresche grazie all’altitudine (dai 1.816 metri di Livigno ai 2.070 di Trepalle), e sono tantissime le salite che prendono il via proprio dal “piccolo Tibet”, cioè dalla valle di Livigno.

Livigno
Ad accogliere i partecipanti saranno gli splendidi scenari delle Alpi Retiche (foto: Fabio Borga).

La Forcola e il Pass dal Fuorn

La Forcola di Livigno, con i suoi 2.315 metri di quota, si trova proprio al confine tra Italia e Svizzera: il versante italiano presenta lunghissimi rettilinei e brevi falsopiani. Una volta entrati in Svizzera, ecco il Passo del Bernina, caratterizzato da prati verdi, laghi e ghiacciai, oltre al caratteristico trenino rosso, il Bernina Express. Si attraverseranno poi i caratteristici centri di Pontresina, Samedan e La Punt, attraversati dall’Inn, nella regione Maloja del Canton Grigioni. La successiva asperità è il Pass dal Fuorn (Passo del Forno), che collega l’Engadina con la val Monastero: una salita piuttosto pedalabile, priva di grosse pendenze, ideale dunque per godersi i panorami incontaminati tra fiumi, boschi e vallate.

Dall’Umbrailpass all’Eira

A Santa Maria Val Mustair, al termine della discesa del Pass dal Fuorn, si ricomincerà subito a salire, questa volta verso l’Umbrailpass (Giogo di Santa Maria), il valico carrozzabile più alto della Svizzera con i suoi 2.503 metri. Dalla vetta, i partecipanti alla GF Livigno Alé potranno ammirare panorami di natura incontaminata, prati e pascoli, tra la Val Monastero, la  Valle di Fraele e la Valtellina. Dopo la discesa, e il successivo passaggio da Isolaccia, comincia la scalata al Passo del Foscagno, alto 2.291 metri sul livello del mare. Dopo lo scollinamento, la discesa sarà molto breve e si affronterà subito il Passo dell’Eira: in cima, a 2.240 metri, ci sono alcune abitazioni che detengono il record di insediamento più alto d’Europa abitato durante tutto l’anno.

GF Livigno Alé
La GF Livigno Alé è famosa tanto per le sue dure ascese, quanto per le sue tecniche discese (credit: Giovanni Levi).

Il gran finale al Mottolino

L’arrivo della GF Livigno Alé, dopo 166,8 chilometri e 4.300 metri di dislivello, è posto ancora una volta al comprensorio del Mottolino, paradiso degli sci in inverno e sede in estate di un bike park. Qui, al termine di una tappa epica, Tadej Pogacar conquistò un’iconica vittoria in maglia rosa al Giro d’Italia 2024. Dalla vetta si possono ammirare la conca di Livigno e le vette circostanti, concedendosi un po’ di meritato riposo dopo un’esperienza unica tra tecnica, resistenza e panorami indimenticabili.

Le iscrizioni alla GF Livigno Alé sono aperte a questo link: https://granfondolivigno.eu/iscrizioni/.

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