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domenica, Maggio 10, 2026

Race oppure Endurance? Per Gregario la soluzione è “custom”

Gregario
La Gregario Vera è costruita con una tecnologia di stampo a geometria variabile
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Gregario è giovane marchio italiano di biciclette artigianali in fibra di carbonio. Recentemente premiato con il prestigioso titolo di “Best New Builder” durante la fiera Bespoked 2025. Ha voluto rispondere a modo suo alla domanda che in tanti, appassionati di ciclismo, si stanno facendo.

Meglio le “Race Machines”, con telai rigidissimi, integrazione totale, aerodinamica spinta e geometrie aggressive? O le cosiddette Endurance, pensate per il comfort sulle lunghe distanze, ma spesso percepite come un compromesso in termini di peso, reattività o performance? La bici ideale deve essere una macchina da gara estrema o una compagna di uscite, confortevole?

Una distinzione figlia della produzione industriale

La contrapposizione tra Endurance e Race non nasce da una reale necessità tecnica, ma da un limite industriale: la standardizzazione delle taglie. L’attuale modello produttivo si basa, infatti, su un numero finito di misure e per adattare milioni di ciclisti a pochi stampi disponibili, l’industria ha dovuto creare categorie. Chi desidera performance deve adattarsi a geometrie da professionista. Chi cerca comfort deve accettare una bici meno “radicale”.

Ma perché un amatore evoluto, che si allena con costanza tra lavoro e famiglia, dovrebbe rinunciare all’efficienza aerodinamica o alla rigidezza di un telaio top di gamma solo perché le sue proporzioni non rientrano in una taglia standard?

Il punto non è scegliere tra comodità e velocità. Il punto è che non dovrebbe essere il ciclista ad adattarsi alla bici, ma la bici a essere progettata attorno al ciclista.

Rigidezza e comfort non sono opposti

Va anche sfatato un altro luogo comune: un telaio rigido non è necessariamente scomodo. La rigidezza è ciò che consente di trasformare ogni watt in velocità. Il comfort, invece, dipende principalmente dalla corretta posizione in sella. Una geometria non adeguata può rendere ingestibile anche una bici endurance. Al contrario, un telaio racing progettato sull’antropometria dell’atleta permette una postura efficiente senza sovraccarichi articolari.

Oggi, con passaggi ruota sempre più generosi, l’assorbimento delle vibrazioni è giustamente affidato agli pneumatici nel mondo strada. Il telaio deve fare ciò per cui è progettato: essere preciso, reattivo, performante.

Vera: la tecnologia che elimina il compromesso

Con il progetto VERA, Gregario introduce una soluzione che supera definitivamente la dicotomia Endurance vs Race. Grazie alla tecnologia patentata di stampo a geometria variabile, è infatti possibile realizzare un telaio monoscocca in carbonio con prestazioni da WorldTour, ma con dimensioni calibrate sulle specifiche esigenze biomeccaniche del singolo atleta.

Ogni atleta merita uno strumento costruito sulla propria fisicità e con la sua bici VERA AR, la giovane bike-tech company piemontese dà vita ad un vero telaio monoscocca integrale, realizzabile su misura. Un “su misura” totale: il telaio viene progettato attorno ai punti di contatto tra ciclista e bici, personalizzabile al millimetro in angoli e lunghezze. Anche il cockpit è realizzato su misura, includendo manubrio e attacco, regolabili per angolo, lunghezza e altezza.

Un’esperienza unica, che l’appassionato può seguire passo per passo: a partire dal sizing, cioè la definizione delle dimensioni del telaio in base ai parametri biometrici del ciclista, che può avvenire sia in collaborazione con il bike fitter di fiducia del cliente, sia da remoto tramite la web app Digital Sizing by Gregario.

La bici Gregario progettata sulla biomeccanica del ciclista è:

  • una Race Bike, perché consente di scaricare a terra ogni watt senza dispersioni dovute a una postura forzata
  • una Endurance Bike, perché permette di pedalare per ore mantenendo efficienza e comfort

Il telaio VERA o la bici completa VERA AR sono ordinabili sul sito ufficiale.
Scoprite di più su VERA AR, cliccando qui.

Un po’ di storia su Gregario

Con sede a Mondovì (Cuneo), Gregario è una Bike Tech Company italiana che nasce nel 2019 ad opera degli ingegneri Salvatore Botrugno e Paolo Baldissera. Opera su due fronti: consulenza ingegneristica per brand del settore (B2B) e prodotti personalizzati per il ciclista esigente (B2C). Il cuore della sua filosofia è la personalizzazione totale, resa possibile da una tecnologia proprietaria unica sul mercato, che consente non solo la creazione su misura di telai e componenti come il manubrio, ma anche l’integrazione perfetta tra tutte le parti del mezzo. VERA è il primo modello di telaio del brand e VERA AR è la prima bici completa di Gregario. Con questo prodotto, Gregario punta a ridefinire il concetto di bicicletta su misura, rendendolo moderno e radicalmente personalizzato, pur mantenendo viva la tradizione dell’eccellenza artigianale italiana. Nel 2025 Gregario ha ricevuto il premio Best New Builder alla fiera tedesca Bespoke.

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