Manca sempre meno all’edizione numero 11 della Gran Fondo Strade Bianche, in programma domenica a Siena con partenza dalla Fortezza Medicea e arrivo nell’inconfondibile Piazza del Campo. Oggi e domani, presso i Giardini La Lizza, è possibile ritirare il pettorale e i pacchi gara: oggi ancora fino alle 19.00, domani dalle 8.30 alle 18.00. E Siena, che oggi ha ospitato la presentazione delle squadre e domani vedrà svolgersi la gara dei professionisti, è pronta domenica ad accogliere gli oltre 8.500 gli amatori registrati (le iscrizioni sono sold out già da mesi), per un appuntamento sempre più centrale nella stagione degli eventi dedicati ai cicloamatori.
Ancora una volta la Gran Fondo Strade Bianche farà parte del Prestigio di Cicloturismo, ma quest’anno, per la prima volta, per la conquista dello scudetto potrà essere sostituita da una delle “prove fai da te”, proprio perché il tutto esaurito è stato raggiunto molto presto. Ricordiamo che per la prima volta le partenze dei due percorsi saranno a orari diversi: per chi sceglie il Medio Fondo il ritrovo è dalle 6.30 e la partenza alle 7.30, mentre per il Gran Fondo ritrovo dalle 8.00 e partenza alle 9.00.
I due percorsi

Il percorso Gran Fondo misura 137,7 chilometri e coincide in gran parte con quello della gara Women Élite, molto mosso e ondulato sia sul piano planimetrico che altimetrico, privo di lunghe salite, ma costellato di strappi anche con pendenze elevate specie su sterrato. Sono presenti circa 42 chilometri di strade sterrate (oltre il 30% del percorso) divise in 9 settori (alcuni “inediti” per le corse uomini e donne) con fondo ben tenuto, battuto, privo di grosse incursioni erbose e con scarso brecciolino sulla superficie. Il percorso Medio Fondo, invece, misura 87,7 chilometri, si separa dal lungo a Radi e lo ritrova a Vico d’Arbia.
I settori di sterrato
Partenza da Siena (zona Stadio/Fortezza Medicea) con uscita dalla città attraverso la circonvallazione nord che costeggia Porta Pispini e Porta Romana su asfalto in saliscendi per raggiungere il 1° settore sterrato (2,1 km) perfettamente rettilineo sempre in leggerissima ascesa. Pochi chilometri separano dal 2° settore (5,8 km), prima vera asperità della corsa con un breve tratto in leggera discesa e un lungo tratto in salita, a volte con pendenze attorno e oltre il 12%. Si raggiunge quindi Radi dove si incontra il 3° settore (4,4 km) e subito dopo il 4° settore (6,4 km), altimetricamente meno impegnativo, che porta a Ponte d’Arbia dove si attraversa la Cassia per affrontare il settore di Serravalle, (il 5°, lungo 9,3 km). Questo settore termina a Monteroni d’Arbia.
Inizia quasi immediatamente il 6° settore sterrato di San Martino in Grania (9,5 km) in mezzo alle crete senesi. Un settore sterrato lungo e con un susseguirsi di leggeri saliscendi nella prima parte per concludersi con una scalata a curvoni ripidi che immette nuovamente nell’asfalto. Prima di Castelnuovo Berardenga la corsa svolta verso Guistrigona dove è posto il 7° settore sterrato con una discesa veloce e una risalita in soli 1,1 chilometri. Poco dopo si incontra il 8° settore di soli 800 m a Montaperti, ma con pendenze a doppia cifra lungo lo strappo.
Il gran finale
Si ritrova poi l’asfalto a Vico d’Arbia e si supera, sempre su asfalto, Pieve a Bozzone. Si affronta quindi l’9° e penultimo settore (2.4 km) sulla strada in salita di Colle Pinzuto (pendenze fino al 15%). Ancora pochi chilometri di asfalto (prevalentemente in discesa) e inizia il 10° e ultimo tratto sterrato (1.1 km) con una sequenza di discesa secca seguita da una ripida risalita (pendenza max 18%) che si conclude alle Tolfe. Da lì restano poco più di 12 chilometri all’arrivo a Siena nel Campo, gran finale della Gran Fondo Strade Bianche.













