La data del 30 maggio va cerchiata in rosso sull’agenda del ciclista che ama la montagna. E’ quello il solo giorno dell’anno in cui sarà possibile effettuare in bicicletta la scalata del leggendario Puy-de-Dôme. La parte finale della salita si snoda su una sede stradale strettissima e per i ciclisti l’ascesa resta off limits per tutto il resto dell’anno. Da sempre. L’occasione di scalare il Puy-de-Dôme sarà offerta dalla manifestazione organizzata dal Comitato per il Turismo Ciclistico locale sabato 30 maggio 2026.
Attenzione, però: il numero massimo di partecipanti sarà di 400. Occorre iscriversi rapidamente (quote da 12 a 17 euro), anche alla luce del fatto che nelle passate edizioni dell’evento le adesioni hanno raggiunto in pochi giorni il tetto massimo.
La partenza avverrà dalle ore 7.30 alle 9.30 dal Foyer rural d’Orcines (9 rue de la Liberté) ed un punto di controllo sarà collocato a 4 chilometri dalle vetta. La discesa ad Orcines sarà effettuata in gruppo, dopo l’arrivo in cima dell’ultimo ciclista dietro un’autostaffetta dotata di luce lampeggiante.
Per agevolare la manifestazione, il treno a cremagliera posticiperà la prima partenza alle ore 11.30. Due assistenti alla sicurezza sorveglieranno il passaggio dei ciclisti sui binari ferroviari a circa 300 metri dalla vetta.
Il Puy-de-Dôme (13,3 chilometri con pendenza media del 7,7% e massima del 13%) ha scritto pagine importantissime della storia del Tour de France, diventando leggendario anche grazie alle imprese di Coppi, di Bahamontes, di Gimondi e di Ocaña. Dopo una lunghissima assenza di 35 anni è stato riscoperto dalla Grande Boucle nel 2023. Ad imporsi ai 1465 metri del Gigante dell’Alvernia è stato il canadese Michael Woods
Sito ufficiale: Montée du puy de Dôme – CoDep Puy-de-Dôme











