Con il claim “Le ruote nella polvere e lo sguardo nel futuro”, il Giro d’Italia d’Epoca approda all’Expo Bike di Ferrara — fiera dedicata alla bicicletta e alla mobilità sostenibile — per lanciare la stagione 2026 presentando il suo circuito non solo come un esempio di celebrazione del ciclismo eroico, ma un manifesto di turismo consapevole e rispetto per l’ambiente.
L’appuntamento è fissato per sabato 28 febbraio alle ore 15.30, sul Palco Grande della Fiera. Qui si racconterà come la bicicletta d’epoca sia diventata il mezzo ideale per riscoprire i territori a impatto zero, unendo la memoria storica alla necessità di un futuro più verde.
Il calendario del Giro d’Italia d’Epoca senza confini e senza impatto
Verrà svelato il calendario completo del circuito: un viaggio attraverso le 17 tappe italiane pensate per valorizzare le strade bianche, i borghi e le eccellenze paesaggistiche del nostro Paese, promuovendo un modello di turismo lento contrapposto alla frenesia moderna. La vocazione internazionale del circuito, che tocca anche la Repubblica di San Marino e prevede due tappe in Brasile, esporta questo modello di sport sostenibile e cultura del territorio ben oltre i confini nazionali.

La Rai: una voce per il territorio
La conferenza ufficializzerà la prestigiosa Media Partnership con la RAI: la Direzione Comunicazione della Radiotelevisione Italiana ha infatti autorizzato un accordo strategico per raccontare l’Italia autentica attraversata dal Giro. I canali ufficiali della partnership saranno Rai News24, Rai News.it, TGR e Rai Radio1. Attraverso tv, radio e web, il servizio pubblico garantirà una copertura capillare, narrando non solo le gesta sportive, ma le bellezze naturali e culturali che il Giro si impegna a preservare.
Gli ospiti uniti per l’ambiente e l’etica
Sul palco si alterneranno ospiti che incarnano l’anima green ed etica del progetto:
- Luigi Menna, Presidente di FIAB Italia (Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta), la cui presenza sottolinea il forte legame tra le ciclostoriche e la promozione della mobilità ciclistica quotidiana e del cicloturismo sostenibile.
- Ruggero Alcanterini, Presidente del Comitato Nazionale Italiano Fair Play, a testimonianza dei valori di lealtà e rispetto — per gli avversari quanto per la natura — che il Giro promuove.
- Roberto Gueli, Condirettore della TGR, a confermare l’impegno della Testata Giornalistica Regionale nel dare voce alle realtà locali.
Sul palco Michela Moretti Girardengo (Presidente) e Gioia Bartali (Vice Presidente) del Giro d’Italia d’Epoca, eredi di una storia leggendaria che oggi rivive guardando alla tutela del paesaggio.
L’invito è aperto a tutti coloro che credono che il futuro viaggi su due ruote.












