Nata come Randonnée della Merla, perché in programma nei giorni più freddi dell’inverno, è diventata ormai da anni la Rando d’Inverno. L’edizione 2026 si svolgerà domenica 1° febbraio. Il percorso è lo stesso, quello ormai collaudato da anni, da Nerviano al Lago di Varese e ritorno, 100 chilometri piuttosto facili, ma non privi di qualche saliscendi. La parte iniziale e quella conclusiva sono filanti, senza asperità, ma quella centrale, comprendente anche l’intero perimetro del Lago di Varese, presenta numerose ondulazioni. Il dislivello complessivo è di 693 metri.
La partenza sarà data dalle ore 9 alle 9.30 dall’oratorio di Via Kennedy 60. Gli arrivi chiudono alle ore 14. Verrà proposto anche un percorso offroad di 75 chilometri (dislivello di 436 metri), riservato a gravel e mountain bike, che si snoderà più ad est di quello per stradisti e che include, oltre all’immancabile parentesi nella Valle Olona, un lungo troncone nel Comasco, con la località di Bulgarograsso come punto più settentrionale del tracciato.
La Rando d’Inverno è organizzata dall’US Nervianese 1919 è prevede una tassa di partecipazione di 15 euro. Oltre che online (portale ARI-Audax) sarà possibile iscriversi anche in loco sabato 31 gennaio dalle ore 14.30 alle 17.30. La tassa sarà la stessa: 15 euro.
Informazioni: tel. 348 2557561, rando@nervianese.it
Percorso: NERVIANO – Parabiago – Cerro Maggiore – Castellanza – Gorla Minore – Lonate Ceppino – Carnago – Caronno Varesino – Morazzone – Azzate – Cazzago Brabbia – Biandronno – Gavirate – Calcinate del Pesce – Mustonate (km 60, controllo) – Capolago – Buguggiate – Morazzone – Caronno Varesino – Carnago – Lonate Ceppino – Gorla Minore – Castellanza – Cerro Maggiore – Parabiago – NERVIANO.












