Con l’ultima domenica d’inverno torna puntuale la Gran Fondo del Po, ormai diventata uno dei più classici appuntamenti d’inizio stagione. La totale assenza di salite la rendono uno degli eventi più anomali del calendario, ma anche quest’anno potrà essere un’ottima occasione per affinare la preparazione in vista delle più impegnative gare successive. E sarà, come sempre, un’opportunità per ammirare l’imponenza e la bellezza del fiume più importante d’Italia, gli splendidi scorci di golena e naturalmente il centro storico di Ferrara, che ospiterà i momenti cruciali della competizione ai piedi delle imponenti mura cittadine, patrimonio dell’Unesco.
Per la sua 12ª edizione, in programma domenica 15 marzo 2026, la Gran fondo del Po conferma i due classici percorsi, entrambi piattissimi, velocissimi, sospesi tra la terra e il mare, immersi in un paesaggio completamente piatto, nel verde sconfinato della pianura solcata dal fiume Po, poco abitata e caratterizzata tanti rettilinei, pochissime curve e da una moltitudine di canali, paludi, argini e golene canneti e valli da pesca, barche e trattori, aironi e fenicotteri.
I percorsi della Gran Fondo del Po
Tutta pianura, solo qualche impercettibile ondulazione e qualche ponte. Dislivelli irrisori: quello del lungo (138,8 chilometri) è di 493 metri, mentre il corto (76,6 chilometri) si limita a soli 259 metri. La partenza ufficiale è fissata per le ore 9 dal Castello Estense. Dopo soli 7 chilometri si lascerà la provincia di Ferrara, attraversando il Po a Pontelagoscuro ed entrando nel Rodigino. Il lungo percorrerà la riva sinistra del fiume per 55 chilometri passando per Guarda Veneta, Crespino, Villanova Marchesana, Papozze e Bottrighe, mentre il corto svolterà al bivio posto subito dopo Polesella. Attraversato nuovamente il Po, la corsa invertirà la rotta, restando a breve distanza dalla sponda destra. Dopo Corbola ed Ariano Polesine è previsto il rientro in territorio emiliano e nel finale passerà da Ariano Ferrarese, Berra, Cologna, Guarda e Ro Ferrarese prima di raggiungere il traguardo.
Sono previsti due punti intermedi di ristoro per il percorso principale (Corbola, km 68, e Alberone, km 106), uno per quello ridotto (Alberone, km 48).
Il programma della giornata
La giornata inizierà con l’apertura della segreteria organizzativa (Palapalestre, viale Francesco Tumiati) alle ore 6.30 per la validazione delle iscrizioni e la distribuzione dei numeri di gara. L’arrivo dei primi ciclisti del percorso corto è previsto per le 10.50, mentre i primi partecipanti del lungo taglieranno il traguardo intorno alle 12.30. Tutti gli arrivi dovranno avvenire entro le ore 15.
A partire dalle ore 11 il Palapalestre ospiterà un momento conviviale con il tradizionale pizza party. Le premiazioni avverranno subito dopo, con la consegna dei riconoscimenti ai primi tre classificati assoluti, uomini e donne, per ciascun percorso.
Fino a domenica 1° marzo la quota di iscrizione alla 12ª edizione della Gran fondo del Po è fissata in 45 euro (+ 10 per pasta-party e deposito bici), mentre dal 2 marzo al 13 marzo passerà a 50 euro. Sarà poi possibile iscriversi in loco sabato 14 marzo con quota di 55 euro (+ 10 per i servizi). Sconto dI € 5 a tutte le cicliste. La domenica non saranno accettate iscrizioni. La quota di partecipazione comprende busta tecnica (numero di gara bici frontale, numero di gara dorsale), pacco gara, servizio di cronometraggio, assistenza medica, tecnica e meccanica, ristori intermedi e pizza-party finale.
Sito ufficiale: Home – Gran Fondo del Po
Informazioni: tel. 0532 201365 (da lunedì a venerdì), info@granfondodelpo.it













