Torna il prossimo 1º marzo la Randonnée di Napoli, giunta alla settima edizione: l’evento, uno dei più belli e attesi del Sud Italia, prevede due percorsi, lunghi rispettivamente 100 e 200 chilometri, con partenza al Parco San Laise (ex base NATO) presso Bagnoli. I partecipanti avranno modo di pedalare tra mare, colline, borghi storici e salite epiche, attraverso Pompei, la Costiera Amalfitana e il Valico di Chiunzi: non ci saranno classifiche, ma sarà un’occasione per condividere la passione per la bici.
La Randonnée di Napoli è tappa ufficiale del circuito nazionale ARI e del Rando Tour Campania/Magna Grecia, e aprirà il Napoli Bike Festival 2026. La prima grande novità della prossima edizione è il ritorno della partenza da Bagnoli; nel percorso, inoltre, è previsto per la prima volta il passaggio da Pompei, e il Chiunzi si salirà dal versante di Corbara, affrontato invece in discesa l’anno scorso.
Il percorso
La partenza sarà data tra le ore 7 e le 8 dall’area ex NATO di Bagnoli (ingresso da Viale della Liberazione).
La collina di Posillipo rappresenterà la prima difficoltà altimetrica della giornata. Dopo aver lasciato Napoli in direzione Torre del Greco, i partecipanti troveranno il primo checkpoint. Da qui si ripartirà verso Pompei, quindi Corbara, celebre per il pomodorino corbarino, da dove inizierà la salita di circa 10 chilometri al Valico di Chiunzi, punto più alto del percorso.
Seguirà la discesa verso Tramonti, attraversando i vigneti del territorio, e poi la strada panoramica che collega Maiori a Castellammare di Stabia, percorsa in senso opposto rispetto all’edizione precedente, attraversando luoghi iconici come Amalfi e Positano, prima di affrontare la impegnativa salita del Valico di Colli di Fontanelle.
Nel viaggio di ritorno verso Napoli ci saranno poi ulteriori soste, tra cui il passaggio al Fondo Agricolo Nappo, terreno confiscato alla camorra e oggi gestito dalla Flai CGIL, esempio virtuoso di riscatto sociale, con orti urbani e una comunità attiva e partecipata.












