La rivincita dell’Ötztaler si “gioca” soli sette giorni dopo, sulle strade delle Alpi tirolesi. È una sfida durissima quella lanciata dalla Kitzbüheler Radmarathon, di cui si corre domenica 7 settembre 2025 la quinta edizione. Il percorso è leggermente più breve di quello della classicissima di Solden, disputata domenica, 216 chilometri contro 238, e il dislivello totale inferiore di quasi mille metri, ma l’asprezza della terrificante salita finale, 8 chilometri con pendenza media dell’11,3% e massima del 17%, è garanzia per questa rampante gran fondo austriaca di una spietata selezione.
Il percorso
Il tracciato della KRM è molto esigente, perché l’ascesa conclusiva alla Gasthof Alpenhaus sarà preceduta da altre quattro difficoltà altimetriche e perché il dislivello totale arriva a 4.600 metri. Si parte alle ore 6.30 e si comincia un lungo anello da affrontare in senso orario che precede, nella parte iniziale, la facile scalata del Pass Thurn (m 1273), attraverso il quale si entra nella regione del Pinzgau. Dopo un lungo tratto che offre splendide viste sul Großvenediger, una delle più maestose vette degli Alti Tauri, si imbocca la vecchia strada alpina che porta al Gerlos Pass (m 1531), 11 chilometri al 6,1%. Si entra nella Zillertal e all’inizio della seconda parte del percorso si va ad affrontare il duro Kerschbaumer Sattel (m 1111), 5 chilometri con pendenza media del 10,7% . Segue un tratto molto vallonato con le salite di Pinegg, Brandenberg, Bettenbach e Oberndorf.
Dopo 209 chilometri si fa ritorno a Kitzbühel. E si imbocca la spettacolare strada a pedaggio che sale da quota 765 ai 1670 metri del Kitzbüheler Horn e che comprende 14 tornanti. Terrificante l’ultimo chilometro, con pendenza media del 14% e punte fino al 17%. Al passaggio da Kitzbühel c’è una via di salvezza per i più stanchi che vogliono evitare la via crucis conclusiva. Si può infatti chiudere lì la propria KRM (209 chilometri con 3.800 metri di dislivello) senza pregiudicare la conquista del sospirato diploma. Ma per i più temerari il dubbio non si pone. Avanti senza paura.

Cinque ristori e un ospite d’onore
All’edizione 2024 Kitzbüheler Radmarathon hanno partecipato oltre mille granfondisti di 29 Paesi, tra cui molti italiani. Ad imporsi è stato il canadese Jack Burke, prima in campo femminile la tedesca Janine Meyer. Per quest’anno è previsto un tetto massimo di 1.500 partecipanti e a meno di una settimana dall’evento risultano iscritti 1.277 atleti. Ospite d’onore, anch’egli in gara, l’ex pro lussemburghese Andy Schleck, vincitore di un Tour de France e di una Liegi-Bastogne-Liegi, 2° al Giro d’Italia del 2007.
Sono previsti ristori intermedi ai km 59, 116, 162, 203 e 209 con barrette energetiche, gel, panini al formaggio, torte, frutta, acqua e bevande isotoniche e gassate.
Informazioni: https://kitzbueheler-radmarathon.at/.











