
All’Italian Bike Festival, in programma al Misano World Circuit “Marco Simoncelli” dal 5 al 7 settembre, tutte le novità dal mondo della city bike diventata uno status symbol sostenibile e cool per mamme e papà multitasking, studenti smart e pendolari green.
Spostarsi in città è sempre più una questione di stile. Lo confermano i dati e gli oltre 600 espositori presenti all’Italian Bike Festival, in programma dal 5 al 7 settembre al Misano World Circuit “Marco Simoncelli”. Il Salone Internazionale della Bici, ideato e realizzato da Movestro, con il supporto di APT Servizi Emilia-Romagna, dal 2018 attrae appassionati di ciclismo di tutta Europa, superando i 55 mila ingressi nel 2024. Nel corso delle tre giornate (ingresso gratuito con iscrizione al link) dedicate alla bike industry, alla mobilità sostenibile, allo sport e al cicloturismo, talk e workshop risponderanno alle sfide della città del terzo millennio per raccontare le nuove tendenze con uno sguardo contemporaneo, trasversale e accessibile.
L’uso quotidiano della bici in città è cresciuto del 18%
All’interno del festival, le proposte di aziende consolidate e realtà emergenti raccontano una mobilità urbana in evoluzione, sempre più in sintonia con i nuovi stili di vita. In Italia, tra il 2022 e il 2024, l’uso quotidiano della bici in città è cresciuto del 18% (fonte: Osservatorio Nazionale Sharing Mobility). E secondo CONEBI, entro il 2030 saranno oltre 30 milioni gli europei che sceglieranno la bici come mezzo principale per andare al lavoro o a scuola.
Chi pedala oggi cerca soluzioni che uniscano praticità e identità: mezzi agili, curati, facili da usare, adatti a ogni momento della giornata. Le city bike di nuova generazione, compatte, leggere e spesso elettriche, sono progettate per affrontare la città con disinvoltura, anche in abiti da lavoro o con un bambino a bordo.
Accanto a loro, le cargo bike si confermano tra i modelli più apprezzati: un segmento in crescita, che ha registrato un +37% di vendite nell’ultimo anno (fonte: ANCMA), grazie alla loro versatilità e sicurezza. Il “bike to school”, del resto, è oggi una scelta concreta per molte famiglie: secondo Ipsos per Legambici, il 45% dei genitori con figli tra i 4 e i 12 anni accompagna i bambini a scuola in bici almeno due volte a settimana. Parallelamente, il “bike to work” continua a crescere, spinto dalla diffusione delle e-bike, che oggi rappresentano il 23% del mercato italiano. Dotate di batterie integrate, antifurti smart e portaborse invisibili, si rivelano soluzioni pratiche e raffinate, ideali per chi pedala ogni giorno.
Esperienze da vivere, dentro e fuori la fiera
All’IBF la bici non si osserva: si vive. Nei 30.000 mq della Shimano Off-Road Arena, è possibile testare MTB, gravel ed e-bike su percorsi tecnici, tra curve, dossi e pendenze. Il Campagnolo Road Circuit, lungo 4,2 km, offre invece un tracciato su asfalto ideale per bici da corsa o commuting urbano. Aree dinamiche e inclusive come il Bike Park “al Campetto”, la Kids Pump Track e le zone dedicate ai più piccoli rendono l’esperienza coinvolgente anche per famiglie, bambini e ciclisti alle prime armi. Cuore sportivo del festival, La Gialla Cycling propone un palinsesto di social ride per ogni livello: Gravel, Strada, Family, Kids: occasioni per pedalare insieme, divertirsi e riscoprire la bici come pratica accessibile, libera e leggera.
Tra gli incontri su cargo, ciclovie e intermodalità, che fotografano una bici che cambia con le città, venerdì 5 settembre il corso di alta formazione “Ciclologistica e cargobike: modelli di sviluppo per l’ultimo miglio e la mobilità urbana”, promosso e sostenuto da Bosch eBike Systems Italia, TRT Trasporti e Territorio e EIT Urban Mobility, affronterà i temi della logistica urbana, della mobilità sostenibile, del commercio e dei servizi urbani.












