Le due decane. Ognuna a modo suo. Le più antiche gran fondo del mondo sono la Nove Colli e il BRA. La classicissima romagnola vanta il maggior numero di edizioni disputate, il brevetto delle Alpi francesi è quello nato prima di tutti, nel lontanissimo 1936. Il BRA (Brevet Randonneur des Alpes) è ormai prossimo a spegnere una torta con 90 candeline, ma svolgendosi a cadenza biennale è stato ormai superato, per edizioni corse, dalla Nove Colli. Quella che si svolgerà nel 2025 sarà la 54ª edizione della prestigiosa manifestazione transalpina. I due eventi differiscono ormai da anni per la formula adottata: la Nove Colli è nata come prova cicloturistica, e tale e rimasta per molti anni, passando poi al format agonistico mentre il BRA non ha mai tradito il proprio format non competitivo.

Il 52° BRA si svolgerà domenica 13 e lunedì 14 luglio (festa nazionale francese) 2025 con partenza e arrivo a Le Bourg d’Oisans, piccolo centro del Delfinato notissimo per essere la base di partenza della scalata dell’Alpe d’Huez. I 21 celeberrimi tornanti della salita che ha infuocato tante edizioni del Tour de France non sono però nel menù del brevetto. Che ha da sempre avuto i suoi punti forti nei leggendari colli Galibier e Croix-de-Fer.
Per il prossimo anno è previsto un ritorno al percorso che venne affrontato per l’ultima volta nel 2009. Si scaleranno nell’ordine il Col du Galibier, il Col du Télégraphe, il Col du Mollard (da Gévoudaz) e il Col de la Croix-de-Fer. Un percorso da sogno ma anche da grandi fatiche: 180 chilometri con 4.200 metri di dislivello totale. Lo si potrà affrontare, a scelta, in una sola giornata o in due giornate. I primi a partire, alle ore 7 di domenica 13, saranno coloro che spezzeranno il tracciato in due tappe. Lunedì mattina, prima dell’alba (ore 4-6), prenderanno invece il via i ciclisti che sceglieranno di portare a termine la distanza entro sera.

L’organizzazione del BRA, che nel 2023 vide la partecipazione di quasi mille ciclisti, compresi numerosi italiani, è ormai collaudata da quasi un secolo e i servizi sono accuratissimi. I mezzi usati per i controlli sono quelli di ultima generazione: i passaggi verranno rilevati sui tappeti elettronici ma il percorso di ogni partecipante sarà tracciato in tempo reale grazie al trasponder da collocare sulla bicicletta. Dieci motostaffette presidieranno il tracciato nelle giornate di domenica e lunedì. In alcuni punti intermedi del percorso sarà garantita l’assistenza meccanica.
Sito ufficiale: BRA : Brevet de Randonneur des Alpes – Une organisation des Cyclotouristes Grenoblois (CTG) (cyclotourisme-grenoble-ctg.org)












