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giovedì, Settembre 10, 2026
Gran Fondo Tre Valli Varesine

La Fausto Coppi Officine Mattio, Bussone: «Quest’anno le ho vinte tutte, avanti così»

La vincitrice della granfondo Roberta Bussone, della ASD Rodman Team (Credits: Loris Salussolia)
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Stéphane Cognet, vincitore della 35ª GF Internazionale La Fausto Coppi Officine Mattio: «Dopo la prima salita ero in un gruppo di 5/6 corridori e avevamo 3 minuti di ritardo sulla testa della corsa. All’inizio del Fauniera, ho lasciato il gruppo inseguitore e mi sono riportato sui 4 che erano davanti. Ho fatto la salita da solo a tutto gas seguendo il mio passo e, dopo il Santuario di San Magno, ho superato Andrea Gallo che si trovava in testa. Sulla Madonna del Colletto ho controllato. È una bella salita ma non è troppo veloce e sono riuscito a mantenere il distacco. Vivo a Bordighera da 4 mesi. Sono stato professionista per due stagioni e, in passato, avevo già corso 5 volte La Fausto Coppi Officine Mattio arrivando sempre a un passo dal podio. Quest’anno finalmente l’ho vinta. Pedalo da quando ho 14 anni e ne ho 42. L’esperienza sicuramente ha giocato un ruolo importante perché sapevo che dopo il Fauniera la gara non è ancora finita».

Ma ecco Roberta Bussone (ASD ROADMAN TEAM), vincitrice della Granfondo in campo femminile: «Avevo già partecipato a due edizioni nel 2009 e nel 2010, facendo il percorso medio. Dopo aver fatto varie granfondo quest’anno, ho tentato il lungo. È stata una gara molto impegnativa anche perché spesso mi sono trovata da sola. In salita cercavo di dare tutto quello che avevo, in discesa e nel trasferimento tra una salita e l’altra di non perdere troppo tempo. Nonostante le gambe fossero stanche nel finale, sono riuscita a fare bene anche l’ultima salita, motivo per cui sono davvero soddisfatta del mio tempo. Nella vita sono una dipendente di Rai Pubblicità, lavoro per l’ufficio fiscale. Cerco di ritagliarmi nel tempo libero dei momenti per allenarmi. Lo faccio per passione. Ho fatto 8 granfondo quest’anno: ho iniziato con la SanremoSanremo, poi quelle di Coppa Piemonte, la BraBra e quest’anno ho vinto tutte le granfondo a livello femminile. Spero di continuare la mia stagione come adesso. Io adoro la salita e adoro pedalare in quota. Prediligo le granfondo con tanta salita perché lì faccio la differenza».

Pieter Frolichs (RATPENAT.CC), vincitore della Mediofondo: «È stato un inizio difficile con alcuni attacchi, ma il gruppo era ancora compatto quando abbiamo iniziato la salita. Eravamo in un gruppo di una quindicina di persone. C’era ancora qualcuno davanti alla salita del Fauniera, ci siamo ricompattati e poi siamo saliti in due fino alla vetta, proseguendo insieme fino all’ultima salita. Avevamo deciso di stare insieme in discesa e poi dare tutto, ma purtroppo Gabriele Novaira ha avuto un problema tecnico in discesa, quindi l’ho perso. Io ho comunque spinto al massimo fino al traguardo, non l’ho visto e non mi sono accorto che fosse così vicino. So che anche l’anno scorso Gabriele è arrivato secondo, ma penso che il prossimo anno sarà primo perché meritava di vincere tanto quanto me».

Il vincitore della Mediofondo Pieter Frolichs, della RATPENAT.CC (Credits: Loris Salussolia)

Sonia Passuti (TEAM STAWELD BUZZOLAN), vincitrice della Mediofondo: «Avrei voluto fare il lungo ma ero troppo stanca e ho quindi deciso di ascoltare gambe e testa e fare il medio.  Sulla prima salita ho impostato il mio ritmo e piano piano sono andata via. Da lì ho trovato tre ragazzi che nelle discese e nei falsi piani mi hanno dato una mano. Complimenti all’organizzazione che ha presidiato tutti gli incroci ovunque: chapeau alla sicurezza perché adesso si rischia tanto su incroci e strade. Era la prima volta che pedalavo nel Cuneese e devo dire che è veramente spettacolare. Peccato che sia così distante da casa mia! Però complimenti perché le zone sono bellissime e bisognerebbe avere un po’ di tempo per riuscire a venire qui più spesso. Le salite sono stupende, i paesaggi fantastici. Ho visto poi che i cuneesi tengono tantissimo a questo sport, forse riesce a superare la Toscana».

Davide Lauro, organizzatore della 35ª GF Internazionale La Fausto Coppi Officine Mattio: “Una grande promozione per il nostro territorio. Quest’anno poi è successo qualcosa di davvero magico nella storia de La Fausto Coppi. L’edizione è stata vinta per quanto riguarda i podi assoluti maschili da atleti stranieri: dall’olandese Frolichs per la mediofondo, e dal francese Cognet per la granfondo. Questo ci sembra di buon auspicio per i prossimi anni per consolidare l’internazionalità di questo evento”.

Emma Mana, organizzatrice della 35ª GF Internazionale La Fausto Coppi Officine Mattio: “Siamo entusiasti di questa 35esima edizione per il numero raggiunto di iscritti: abbiamo superato i 2.300 da oltre 36 nazioni. Più del 20% dei nostri iscritti viene dall’estero! Una grande promozione per il nostro territorio”. 

GLI EVENTI E IL PRE GARA
La Granfondo, la Mediofondo e il Fauniera Classic sono state il cuore di un evento che ha avuto numerosi eventi collaterali trasformandosi in una vera e propria festa per gli appassionati della bicicletta. Nel lungo weekend di gara iniziato già giovedì 27 giugno, si sono svolte diverse iniziative, a partire dalla Teobike che venerdì ha dato il via ufficiale agli eventi. È una pedalata in città con protagonisti i bambini (da 6 a 12 anni) con partner Balocco Spa che ha donato ad ogni ragazzino una maglia da bici celebrativa dell’evento. La “Gravellata del Commissario”, guidata dall’ex professionista Marco Saligari e Bimbinsella, la gimcana riservata ai bambini dai 3 ai 6 accompagnati da istruttori sono state al centro della giornata di sabato. Domenica, contemporaneamente alla gara, si è tenuta La Fausto Coppi Mangia & Pedala organizzata in collaborazione con Coldiretti e Bicingiro Cuneo, una pedalata alla scoperta del territorio e dei sapori del capoluogo della Provincia Granda.
Infine, unico nel suo genere l’ECO TEAM de LA FAUSTO COPPI OFFICINE MATTIO, un team di 5 ragazzi, ha battuto con le e-bike tutto il percorso della maratona, raccogliendo rifiuti, cartacce e bottigliette lasciate sul tracciato.

IL PERCORSO
Anche quest’anno i partecipanti della Granfondo Internazionale La Fausto Coppi Officine Mattio si sono misurati sui due tracciati classici: quello della Granfondo da 177 km con 4125 metri di dislivello e quello della Mediofondo da 111 km con 2510 metri di dislivello. La novità di quest’anno è stato il tracciato non competitivo e senza classifica del Fauniera Classic, 100 km con 2180 metri di dislivello. Le valli cuneesi attraversate durante la prova da 177 km sono state cinque: Varaita, Maira, Grana, Gesso e Stura. A un quarto di secolo dall’impresa di Marco Pantani al Giro d’Italia del 1999, i 2481 metri del Colle Fauniera sono stati la Cima Coppi dell’evento. Il binomio fra questa iconica salita e la tradizione di una manifestazione nata alla fine degli anni Ottanta fa della Granfondo Internazionale La Fausto Coppi Officine Mattio uno degli eventi più amati del calendario granfondistico internazionale.

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