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domenica, Agosto 16, 2026

La Gran Fondo Tre Valli Varesine raccontata dalla pancia del gruppo

Tre Valli Varesine
I ciclisti della Tre Valli Varesine che costeggiano il Lago di Ceresio
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La Gran Fondo Tre Valli Varesine è da 9 anni una delle corse più attese e ricercate del calendario corse. La Gran Fondo lombarda ha da sempre nel percorso, nell’organizzazione e nella sicurezza i tre pilastri portati per la realizzazione dell’evento, come confermato dagli amatori che nel corso delle stagioni hanno preso parte alle corsa.

«Il principale punto di forza della Gran Fondo Tre Valli Varesine è il percorso spettacolare. Il tracciato della gara presenta diversi panorami mozzafiato, belle vedute e un chilometraggio e un altimetria adatta a tutti. I tratti sul Lago del Ceresio e il Lago Maggiore sono tutte stradine secondarie, immerse nella natura e veramente ben tenute. In più l’organizzazione ha impostato una logistica molto ben studiata. Le docce dopo l’arrivo sono comode e pulite, il ritiro numero e pacco gara sempre chiaro e funzionale, il pasta party molto ricco e il campo base comodo e nel centro di Varese. Il punto è effettivamente molto strategico, facilmente raggiungibile e dà la possibilità agli accompagnatori di farsi un giro per la città mentre aspettano l’arrivo o dopo la corsa», ci ha detto Luca Ancelliero, amatore che ha preso parte più del 50% delle passate edizioni della Gran Fondo Tre Valli Varesine.

Luca ha poi voluto sottolineare come la sicurezza sia realmente una priorità dell’organizzazione: «Un altro punto a favore di questa gara è che, essendo corsa World Series, la strada è chiusa al traffico per tutta la durata della corsa. Dal primo all’ultimo ciclista può godersi la pedalata senza alcun pensiero e senza il rischio d’incontrare macchine o altri veicoli sulla propria strada. Io nel corso del tempo ho fatto una volta il Lungo, una volta il Medio e altri percorsi. Diciamo che posso dire di conoscere la Tre Valli in tutte le sue forme ed è spettacolare ovunque tu la guardi».

«Io ho conosciuto questa corsa qualche anno fa quando correvo molto in Italia. In quel periodo ho provato quasi tutti le Gran Fondo del Paese e penso che questa sia senza dubbio la migliore a livello di organizzazione. Infatti, ora che corro meno in Italia, comunque alla GF Tre Valli Varesine non rinuncio mai, proprio come fanno molti stranieri. Questo perché è un evento ben collegato: per andare dall’aeroporto di Malpensa al centro di Varese basta un treno. E da quando nel 2018 si sono tenuti i Mondiali di Gran Fondo a Varese, gli stranieri al via sono decisamente aumentati», ha rivelato Ben, amatore di origini inglese e uno dei fedelissimi della corsa veneta.

Il britannico ha poi continuato dicendo: «Parlando dell’organizzazione le strade chiuse e la partenza per categoria sono un enorme punto di forza. Il percorso è molto godibile in quanto ci sono diverse salite, ma nessuna lunghissima o troppo faticosa, di quelle che non ti godi. Ad esempio, la mia preferita, è l’alpe tedesco e la seguente discesa».

«Io ho fatto un paio di volte la cronometro del sabato ed è un evento molto carino che aggiunge un elemento d’interesse al weekend. Anche se il fulcro principale rimane ovviamente la corsa della domenica, anche perché si tratta del momento clou. La Gran Fondo è veramente spettacolare, sia per il bellissimo percorso, sia per l’eccezionale organizzazione. Vieni trattato come se fossi un professionista e per un amatore non si può chiedere di meglio», ha detto Vincenzo Cuccurullo, amatore del luogo.

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