Riccardo Sporzon alza l’asticella. Il giovanissimo ciclista veneto già assurto agli onori della cronaca per aver battuto un anno fa il record mondiale Under 18 percorrendo su strada 467,3 chilometri in 19 ore e mezza, ha messo nel mirino il primato del mondo delle 24 ore su pista. Il tentativo è previsto per sabato 31 agosto 2024, nel velodromo Monti di Padova. Il limite da superare, omologato dalla World UltraCycling Association (WUCA) è quello detenuto dall’ultracyclist lussemburghese Ralph “Dizzy”Diseviscourt, che il 15 agosto 2021, all’età di 45 anni, ha percorso 927 chilometri in 24 ore nel velodromo all’aperto di Rochefort (Belgio), migliorando il record precedente (915,395 km) che apparteneva a lui stesso.
Classe 2005, nato a Fossò, piccolo centro ad un paio di chilometri dalla riva sinistra del Brenta, tra Venezia e Padova, Riccardo Sporzon ha una passione divorante per il ciclismo e ama misurarsi con i propri limiti. Ha già iniziato la preparazione in vista dell’ambizioso tentativo spalleggiato da un team di tecnici e mental coach. “E’ una follia – dice – ma è soprattutto un sogno”.












