Un ciclista è morto e un altro è rimasto gravemente ferito mentre prendevano parte all’Indian Pacific Wheel Ride, l’ultracycling australiana di 5.000 chilometri con partenza da Perth ed arrivo a Sydney.

Il primo ciclista, 62 anni, stava pedalando lungo la Eyre Highway, nei pressi del piccolo centro di Madura (Western Australia), quand’è stato investito da un automezzo di passaggio, probabilmente un camion, che viaggiava nella stessa direzione tra le 5.30 e le 6 (ora locale) di giovedì mattina. L’uomo è deceduto sul colpo. Non ci sono testimoni. Sono in corso indagini per ricostruire la dinamica dell’incidente. Un altro partecipante all’Indian Pacific è stato travolto da un altro veicolo a Frasers Range, nella Nullabor Plain, intorno alle 8 del mattino, ed ha riportato gravi ferite.

Grande costernazione tra i concorrenti della massacrante gara australiana, che vede attualmente in testa l’italiano Omar Di Felice. Questo il commento dell’ultracycler romano: “Attualmente siamo fermi e lo resteremo ancora per tutta la notte. Non riesco a trovare molte parole per descrivere lo stato d’animo attuale: in tanti anni di ciclismo ho perso amici, colleghi, “fratelli” con cui condividevo sogni, speranze, ambizioni. Ogni volta è lo stesso dispiacere e sapere che se ne sono andati facendo ciò che amavano non è una consolazione. All’alba la corsa ripartirà: in silenzio e senza entusiasmo, ma con la volontà di commemorare e portare all’arrivo ‘un amico’”.











