Scegli un animale e parti. Che tu sia Lupo, falco o scoiattolo, avrai modo di iniziare un indimenticabile avventura su alcune tra le più belle montagne del nord della Calabria, tra riserve naturali caratterizzate ia immense foreste, ampi pascoli, suggestivi laghi e secolari borghi. I percorsi della Rando Sila Extreme 2022, in programma l’ultima domenica di luglio, interessano tre delle cinque province calabresi, Catanzaro, Cosenza e Crotone. Partenza e arrivo sono ad Albi, un villaggio montano in splendida posizione, un autentico balcone sulle valli della pre-Sila.
Gli organizzatori hanno avuto la bella idea di intitolare a tre animali che vivono sull’Appennino calabro i tre itinerari tra i quali i partecipanti potranno scegliere il più adatto alle loro aspirazioni e al loro grado di preparazione. La Wolf Route si snoda su un tracciato di 300 chilometri con un dislivello totale di 5.300 metri. Sono invece 200 i chilometri da percorrere sulla Falcon Route, che ha un dislivello di 3.00 metri. Più breve (160 chilometri) la Squirrel Route, che ha comunque un dislivello ragguardevole (2.800 metri).
Le partenze, domenica 31 luglio, saranno differenziate. Qualunque sia il percorso scelto si potrà prendere il “via” già alle ore 5, ma mentre per il lungo la finestra si schiuderà alle 5.30, per gli altri due itinerari sarà possibile salire in sella anche più tardi, sino alle 6.30 per il medio, sino alle 6.45 per il corto.
Rando Sila Extreme 2022, alla scoperta della Wolf Route: tutti i segreti del percorso e le salite da affrontare
Su quicicloturismo andiamo allora alla scoperta della Wolf Route. La prima vera salita della giornata inizierà dopo 25 chilometri, in località Sersale. Sarà lunga 13 chilometri, con una pendenza media attorno al 6%, e condurrà a Boturo (m. 1400), la parte più impegnativa sarà quella centrale, poco più di un chilometro sopra il 10%. Al termine della successiva discesa si arriverà al bivio Ciricilla e poi in prossimità di Spineto. Più avanti si costeggerà il Lago Ampollino, scollinando a Silvana Mansio e raggiungendo le porte di Camigliatello Silano, già arrivo di una tappa del Giro d’Italia 2020. Dopo avere affrontato tre salite (Cupone-Fossiata, Colle dell’Esca e Monte Altare) si entrerà nella Sila Greca e inizialmente si potrà ammirare uno splendido panorama sul Mar Jonio. Allo scollinamento (m. 1500) si avrà invece uno straordinario scorcio sui laghi silani. Dopo aver lambito le rive del Cecita e fatto ritorno a Camigliatello, s’imboccherà la Strada della Vette, che culminerà ai 1.880 metri di Monte Botte Donato.
A Lorica, al termine di una lunghissima discesa, inizieranno gli ultimi 40 chilometri, che non saranno privi di difficoltà altimetriche, anche se il più è fatto. Si dovranno ancora superare il Colle d’Ascione, in realtà molto pedalabile, ed una serie di saliscendi. Infine la salita di Ciricilla, percorsa all’inizio in senso inverso. Da Villaggio Mancuso la picchiata finale di 12 chilometri verso il traguardo di Albi.
Il comitato organizzatore informa che la temperatura prevista sul percorso oscillerà tra i 15 e i 25 gradi, con notevoli escursioni termiche, e suggeriscono pertanto l’uso di manicotti, gilet antivento e mantellina.
Per il lungo la quota di iscrizione è di 25 euro sia online (fino al 27 luglio) che in loco. Tariffe differenziate invece per il medio e per il corto (15 euro online, 20 sul posto)
Informazioni: tel. 3284007986 e sulla pagina Facebook ufficiale della Rando Sila Extreme 2022.















