A causa dei lavori previsti in estate sul ponte del Pianello – che dalle Fonti di Poiano attraversando il Secchia porta alla salita di Carnola direzione Castelnovo ne’ Monti – l’organizzazione della cinquantesima edizione della Gran Fondo Matildica 2022, in programma a Reggio Emilia domenica 17 luglio, apporta una modifica al percorso lungo. Il nuovo tracciato non si discosta molto dal quello originale. Pressoché invariata la distanza (148,5 rispetto a 149, sempre con 3 punti ristoro e 6 rifornimenti idrici intermedi), cambia di pochissimo il dislivello totale (gli attuali 2.800 contro i precedenti 2.750). Scoprite e conoscete con noi, su quicicloturismo, tutte le modifiche da non dimenticare prima della gara!
Gran Fondo Matildica 2022: come cambia il percorso lungo della gara di Reggio Emilia
Le modifiche riguardano solo il percorso lungo. Il medio (fatta salva la breve deviazione al ritorno per bypassare Rivalta) e il corto rimarranno sostanzialmente invariati. La novità consiste nel fatto che invece di arrivare a Castelnovo ne’ Monti da sopra (Felina-Fonti di Poiano-Carnola), si procederà da sotto, attraverso la rotta Felina-Villaberza-Bellessere, già proposta nell’edizione 2021.
La partenza è confermata alle ore 7 in piazza della Vittoria a Reggio. Il percorso lungo è valido per il Campionato Europeo Uec di gran fondo, ma potrà essere pedalato anche dai cicloturisti (partenza ore 7,30) in possesso del certificato medico ad alta intensità sportiva. I primi 50 chilometri ad arrivare a Casina rimangono invariati, identici al percorso medio. Dopo il “via” si procede verso Albinea, dove inizia la prima salita, il Cavazzone (5,5 chilometri, pendenza media del 4,9% con picchi del 10%), poi si incontra una serie di brevi ma impegnativi strappi. A Pecorile ecco la seconda salita, più ripida. E’ quella di Cavandola, 2,8 chilometri al 10% con punte del 15%.
Le salite: c’è anche quella del “sorriso” dedicata a Michele Scarponi
Infine risalita verso Casina su strade ampie e sicure percorse anche dal Giro d’Italia 2021. I 30 chilometri che seguono sono stati così modificati: da Migliara ci si dirige al Cigarello, poi a Carpineti, risalendo verso Felina. Giunti a Castelnovo ne’ Monti si imbocca la sttrada per Villlaberza e Bellessere, dov’è posto un punto di ristoro. La panoramica e spettacolare strada che attraverso Rosano, Legoreccio e Piagnolo porta a Cianod’Enza presenta una impegnativa serie di saliscendi. Il momento clou della Matuildica sarà la successiva ‘salita del sorriso’ dedicata a Michele Scarponi: 6 chilometri e 800 metri fino a ridosso dello storico Castello di Canossa, pendenza media del 4,7%, con punte dell’8%.
S’imboccherà infine la discesa verso Quattro Castella passando da Sedignano. Mancheranno pochi chilometri al traguardo, ma la fatica inizierà a farsi sentire. Dopo Montecavolo il rientro verso
piazza della Vittoria aggirerà Rivalta, deviando da San Rigo e poi Coviolo per evitare il passaggio
nel centro della frazione, prima della trionfale passerella lungo lo splendido ‘boulevard’ di viale
Umberto Primo. La mappa aggiornata e le tabelle chilometriche si trovano sul sito ufficiale (www.granfondomatildica.it)
Quota di iscrizione di 65 euro sino al 15 giugno sul portale ENDU.













