Il conto alla rovescia è iniziato. I preparativi della seconda edizione della Gran Fondo Giro dell’Etna, che parte da Pedara il 5 giugno prossimo, sono ormai al termine. Confermare il successo dello scorso anno è la mission degli organizzatori, che sono riusciti nella prima edizione a portare ai nastri di partenza oltre 250 ciclisti. Oltre a competere per un risultato agonistico di prestigio, i partecipanti hanno goduto dello splendido palcoscenico che soltanto l’Etna è in grado di offrire.
Si affronta il periplo del vulcano più alto d’Europa, con partenza da Pedara.
Si tocca ad andatura cicloturistica, Trecastagni e Zafferana Etnea, fino a Linguaglossa (km 0) da dove ci sarà il via alla prova agonistica passando da Randazzo, Bronte e Ragalna. In totale verranno percorsi 118 chilometri e 2000 metri di dislivello. Saranno 22 i comuni interessati dalla manifestazione.
L’evento coinvolgerà circa 200 persone tra volontari, forze dell’ordine e polizia locale. Questi avranno il compito di presidiare i varchi e garantire i massimi standard per quanto riguarda la sicurezza.
Un primo successo, la Gran Fondo Giro dell’Etna, organizzata sotto egida della FCI e dell’ente di promozione sportiva Libertas, l’ha già ottenuto. Essendo stata inserita dalla FCI come gara nazionale Gran Fondo, sarà valida anche come Prova Unica Campionato Nazionale Libertas. Un riconoscimento importante, che premia l’operato di Marco Compagnini, responsabile nazionale Settore Ciclismo Libertas ed organizzatore della manifestazione.
Giro dell’Etna: per registrarsi c’è tempo fino al 3 giugno
«L’inserimento della Gran Fondo nel calendario delle gare nazionali – dichiara Marco Compagnini – è un premio all’ottima riuscita della scorsa edizione. Mi sento in dovere di ringraziare tutto lo staff che collabora assieme a me in un progetto ambizioso. Vogliamo affermarci nel tempo, richiamando anche gli appassionati che risiedono fuori dalla Sicilia. L’obiettivo,magari, è raddoppiare, già da quest’anno, il numero degli iscritti. Vogliamo promuovere il nostro territorio attraverso eventi di qualità. E’ un concetto che va al di là della semplice gara ciclistica e richiede un impegno costante che è iniziato all’indomani del termine della prima edizione. Organizzare una Gran Fondo non è cosa semplice, a maggior ragione quando si vogliono mantenere standard qualitativi elevati.
«I 250 partenti alla prima edizione ed i feedback positivi ricevuti stanno a significare che la via intrapresa è quella giusta. In Sicilia c’è fame di manifestazioni di ciclismo su strada ben organizzate e di qualità. Ed il fattore sicurezza deve essere il punto di partenza dal quale cominciare quando si organizza una corsa».
Testimonial di eccezione anche per questa edizione sarà Damiano Caruso, fresco vincitore del Giro di Sicilia 2022. Ma la vera novità è rappresentata dalla Diretta Tv dell’intera gara che verrà trasmessa su Bike Channel. Tutte le informazioni utili in merito alle modalità di iscrizione, che si chiuderanno il 3 giugno (per registrarsi, cliccate qui).
Per tutte le altre informazioni sulla Gran Fondo Giro dell’Etna e sulle prove amatoriali del calendario nazionale, restate sintonizzati su www.quicicloturismo.it.














