A cavallo tra la fine di aprile e l’inizio di maggio va in scena la decima edizione della Ravorando 400, una 400 appunto che torna in calendario dopo il duplice rinvio a causa della pandemia. Sarà come sempre Bologna ad ospitare partenza ed arrivo di questo evento che è organizzato alla perfezione dal Gruppo Sportivo Ravonese e che negli scorsi anni ha registrato un alto gradimento e una notevole partecipazione.
La distanza effettiva da percorrere è di 383 chilometri, il dislivello totale di 4.450 metri, il tempo massimo è di 27 ore. Dovranno essere affrontati quattro passi appenninici: la Serra dello Zanchetto (881 metri), il Valico della Crocetta (813), il Passo del Muraglione (907) e il Passo del Paretaio (950).
Ravorando 400, percorso e programma con tutte le salite
La partenza avverrà sabato 30 aprile dalle ore 15 alle 17 dalla sede della Polisportiva Pontevecchio (via Carlo Carli 56/58) a Bologna. Il troncone iniziale risalirà la Valle del Reno e passando la Lago di Suviana (450 metri) valicherà l’Appennino alla Serra dello Zanchetto. Si resterà a lungo in quota, sfiorando il Lago Brasimone (845 metri), si entrerà in Toscana e attraverso il Valico della Crocetta si scenderà nel Mugello. Dopo Barberino e il lago artificiale di Bilancino si giungerà a Dicomano, da dove inizierà la salita dello storico Passo del Muraglione.
Nella notte, un lungo segmento in Romagna
Seguirà, nel cuore della notte, un lungo segmento in Romagna, attraverso San Benedetto in Alpe, Dovadola, Castrocaro Terme, Faenza e Riolo Terme. Trenta chilometri in falsopiano, poi una nuova breve parentesi in Toscana e a Palazzuolo sul Senio l’attacco dell’ultima importante salita del percorso, il Passo del Paretaio, noto anche come Passo della Faggiola. Il finale nella Valle del Santerno, con la chicca, a Castel del Rio, del passaggio sul vertiginoso Ponte degli Alidosi, straordinaria opera rinascimentale a schiena d’asino. L’ultimo tratto è totalmente privo di difficoltà e da Imola al traguardo di Bologna si percorreranno i mitici e affascinanti Stradelli Guelfi.
Iscrizioni solo online (25 euro), non verranno accettate iscrizioni il giorno dell’evento. Tutti i controlli saranno gestiti tramite l’app Icron, che tutti i partecipanti dovranno scaricare sul proprio cellulare. Sono previsti due ristori: il primo in località Le Rose (km. 88) a base di ravioli con ripieno di patate conditi con ragù o sugo di pomodoro; il secondo a Palazzuolo sul Senio (km. 269), presso il cinquecentesco Palazzo dei Capitani. Non saranno attivate strutture per il riposo notturno e chi vorrà pernottare in qualche alberghi posti lungo il percorso fara bene a contattarlo preventivamente.
Informazioni: tel. 327 3839537, sergioantolini@libero.it e sulla pagina Facebook ufficiale della Ravonese.














